Cilento, 14enne adescata sui social: 50enne in cella

di Redazione

Adescò una minorenne su Facebook, usando un falso profilo e spacciandosi per un piemontese. Un’autista di bus ebolitano, di 50 anni, è stato condannato a dieci mesi di reclusione dal tribunale di Vallo della Lucania. L’uomo tentò di ottenere un appuntamento con la vittima – una ragazzina di Agropoli che all’epoca non aveva compiuto ancora 14 anni – usando un chiaro linguaggio a sfondo sessuale. La chat compromettente finì, tre mesi dopo gli approcci spinti e fin troppo espliciti dell’imputato, alla visione choc della madre che presentò querela ai carabinieri. Le indagini portarono gli investigatori fino al conducente di Eboli, identificato attraverso il suo indirizzo “Ip”. La corte presieduta dal giudice Elvira Bellantoni, giovedì lo ha ritenuto colpevole di adescamento a scopo sessuale.

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