Cilento, lidi riaperti ma rebus arenili liberi

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di Luigi Martino – Foto ilcilentano.it

Hanno riaperto da sabato in Campania gli stabilimenti balneari. Venerdì il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, con un’ordinanza valida dal 23 maggio al 31 luglio, ha dettato le linee guida sui comportamenti e sulle modalità da osservare in spiaggia.

Il protocollo di sicurezza, stabilisce che si dovrà garantire una superficie di almeno 10 metri quadrati per ombrellone, indipendentemente dalla modalità di allestimento della spiaggia, e un distanziamento tra le attrezzature assegnate in dotazione all’ombrellone (lettino, sdraio, sedia) e quelle dell’ombrellone contiguo di almeno 1,5 metri. Il problema delle distanze non si pone per i membri della stessa famiglia. L’accesso alle spiagge avverrà con prenotazione, eventualmente on line, anche per fasce orarie, con registrazione degli utenti e mantenendo l’elenco delle presenze per 14 giorni, per rintracciare retrospettivamente eventuali contatti a seguito di contagi.

La zona ombreggio dovrà essere organizzata garantendo adeguati spazi per la battigia e in modo da garantire un agevole passaggio e distanziamento tra i bagnanti e i passanti. Vietati giochi di gruppo, ma non sport in acqua individuali. Voglia di ripartire e’ stata espressa dai titolari degli stabilimenti balneari, consapevoli che questa sarà l’estate delle vacanze mordi e fuggi dove la quasi totalità delle persone sceglierà di restare all’interno della Regione. Sulla costa flegreo-giuglianese da Pozzuoli a Varcaturo, i titolari degli stabilimenti sono tutti concordi su un fattore: non alzare i prezzi nonostante la riduzione dei posti in spiaggia e nonostante sarà dura far rientrare i bilanci. Gli associati della zona hanno attivato le prenotazioni on line attraverso il circuito PayPal: in pratica chi andrà in spiaggia avrà già la ricevuta e il numero del posto assegnato che resterà sempre lo stesso anche nei giorni successivi e dove saranno offerti tutti i servizi per evitare spostamenti superflui.

Sulla costiera cilentana alcuni comuni, come Castellabate ed Ascea, sono già avanti nella programmazione. Sarà garantito l’accesso alle spiagge libere ma con l’obbligo di prenotazione tramite app. Per evitare assembramenti, verranno posizionati stalli a distanze fisse per gli ombrelloni e sdraio. Inoltre, le spiagge saranno a numero chiuso, con un numero di ombrelloni tale da evitare assembramenti. 

Ad Ascea dalla prossima settimana saranno attivati pass per l’accesso alle spiagge e alle strutture ricettive. I sindaci cilentani hanno comunque intenzione di confrontarsi per lanciare proposte condivise su tutta la costa tra Agropoli e Sapri.

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Tra l’altro, la Provincia di Salerno, dopo poco piu’ di un anno di lavorazioni ininterrotte, ha quasi concluso i lavori di collegamento dei reflui del Comune di Cetara all’impianto di depurazione di Salerno. Entro fine mese sara’ completato il collegamento via mare della stazione di rilancio dei reflui ubicata nel Comune di Cetara con il realizzando collegamento alla prima Stazione di Rilancio nel Comune di Salerno all’impianto di Depurazione di Salerno.

Con in lavori in corso di completamento, sarà possibile eliminare il primo degli scarichi in mare dei reflui urbani presenti in Costiera Amalfitana. Per quanto riguarda la costa casertana, Vincenzo Santo, portavoce della categoria per la Cna, la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e titolare di un lido a Castel Volturno, ha espresso «sconforto e senso di rabbia della categoria per questo stato delle cose».

«Gli stabilimenti balneari sono ambienti aperti – dice Santo – e l’accanimento che stiamo subendo come categoria è fuori luogo. Ci troviamo i nostri clienti raggiungere gli arenili attraversando le spiagge libere, dove non c’è nessun grado di sicurezza sanitaria e difficilmente ci sarà in futuro in quanto pochissime amministrazioni comunali in passato le hanno gestito in maniera egregia».

Per dare manforte agli operatori del settore due professionisti casertani, Giuseppe Avenia e Rodriguez Arzillo della A2 Consulting, hanno realizzato ‘O Sole Mio’, l’App pensata per agevolare i servizi a disposizione degli stabilimenti balneari e favorire i bagnanti che con un click possono prenotare lido, posto in spiaggia, pasto e bevande scaricabile da IOS e Android. L’App ha ricevuto gia’ la convenzione con Assobalneari Campania.

Inoltre, e’ stato anche lanciato uno ‘Spiaggia Bond’ per dare ossigeno agli stabilimenti con offerte pre-acquistate e garantite, usufruibili all’apertura dei lidi al fine di consentire liquidita’ al comparto. La struttura sarà in grado di conoscere anticipatamente l’occupazione giornaliera della propria spiaggia e di organizzare in totale sicurezza anche i sistemi di sanificazione. 

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