Cilento: workshop gratuito on-line sull’apicoltura nei bio-distretti

di Luigi Martino

In Europa ci sono 48 Bio-Distretti già operativi, in cui l’equilibrio tra uomo e natura viene garantito da un patto per la gestione sostenibile del territorio, sottoscritto da sindaci, agricoltori, cittadini. Il Bio-Distretto Cilento promuove nell’ambito del progetto Erasmus+ “beeB”, un workshop internazionale che mira a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza delle api per la salvaguardia della vita sulla Terra ed in particolare della biodiversità e della salute di tutte le creature viventi.

CONFRONTO CON UN PARTENARIATO INTERNAZIONALE

I partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi sul ruolo che svolgono le api con i maggiori esperti europei provenienti da Portogallo, Spagna, Estonia, Croazia e Norvegia e con i protagonisti del territorio del Bio-Distretto Cilento, che ricomprende 39 comuni del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni.

PROPOSTA DIDATTICA INNOVATIVA

Saranno presentati anche strumenti innovativi per la didattica a distanza sulla tematica trattata. In particolare MOOC – Massive Online Open Courses (Corsi on-line su larga scala aperti a tutti) e Gamification (ludicizzazione).

PARTECIPAZIONE ATTIVA ALLA VITA POLITICA COMUNITARIA

Un’occasione unica anche per sottoscrivere l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) “Salviamo api e agricoltori” (www.savebeesandfarmers.eu/ita/), che ha attualmente raccolto più di 500.000 firme, ma che deve raggiungere almeno 1 milione di firme convalidate entro il 30 giugno 2021.

L’Iniziativa dei Cittadini Europei è l’unico strumento di democrazia diretta a disposizione dei cittadini e permette di fare la differenza e modificare le politiche europee partendo dal basso. Chiedere alla Commissione di avviare una proposta legislativa pone i cittadini sullo stesso piano del Parlamento europeo e del Consiglio europeo! Attraverso l’ICE si chiedono: Eliminazione graduale dell’uso di pesticidi sintetici entro il 2035, 2. Misure per il recupero della biodiversità degli habitat naturali e le aree agricole, 3. Sostegno agli agricoltori durante la transizione verso un’agricoltura che privilegia le aziende piccole, diversificate, senza uso di pesticidi e OGM.

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