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Castellabate e Bergues, proposta di gemellaggio all’insegna del film “Benvenuti al Sud”

di Federico Martino

Cosa accomuna una piccola cittadina del Nord della Francia con un Comune costiero del Cilento? Apparentemente niente, ma se questi due centri sono Bergues e Castellabate allora è presto detto: l’enorme successo ottenuto ai botteghini dal film “Bienvenue chez les Ch’tis” nel 2008 e dal remake italiano “Benvenuti al Sud” uscito lo scorso ottobre.
Proprio per rinsaldare questo legame “cinematografico” e contribuire a promuovere ulteriormente un turismo di qualità il sindaco di Castellabate, Costabile Maurano, ha proposto alla collega francese Sylvie Brachet, primo cittadino di Bergues, di stringere un gemellaggio.
«Il grande successo di pubblico ottenuto da entrambe le pellicole e la conseguente ricaduta turistica sulle nostre municipalità, divenute il simbolo della lotta ai pregiudizi tra i diversi territori, hanno creato già di fatto un legame tra le nostre comunità – ha scritto Maurano alla Branchet – Per rinsaldare il rapporto tra i luoghi interessati da queste riprese che segneranno indissolubilmente la storia del cinema, ho il piacere di proporle di realizzare un gemellaggio tra i nostri Comuni. Un’intesa in tal senso ci consentirebbe di programmare campagne promozionali comuni volte a implementare una ricaduta turistica a livello internazionale. In questo modo daremo anche la possibilità ai nostri concittadini di conoscersi meglio e, magari, attivare percorsi di scambio lavorativo e turistico. Potremo, inoltre, prevedere reciproche visite istituzionali e l’assegnazione della cittadinanza onoraria dei nostri Comuni ai cast dei rispettivi film».    

Nel 2008 Bergues ha ottenuto, infatti, una notevole popolarità grazie all’uscita nelle sale francesi del film “Bienvenue chez les Ch’tis” (in Italia noto col titolo “Giù al nord”), quasi interamente girato nella cittadina e di grande successo sia in Francia che in tutta Europa e basato sulle stranezze della lingua piccarda parlata nella regione Nord-Passo di Calais e sugli stereotipi e pregiudizi sulla popolazione locale, i Ch’tis. Dopo il successo del film, Bergues è diventato un luogo turistico dove la gente va per visitare il campanile, la posta e gli altri luoghi di ripresa.
Il remake “Benvenuti al Sud”, diretto da Luca Miniero e uscito lo scorso ottobre, è ambientato invece a Castellabate che intanto è già diventata una meta di turismo cinematografico con pullman di curiosi e appassionati che arrivano da tutta Italia per vedere di persona le location del film. La versione italiana ha la stessa trama e molti dei dialoghi dell’originale francese, modificando però alcune situazioni per renderle più aderenti agli stereotipi e pregiudizi italiani.

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