Cinghiali, proposta emergenza nazionale su tavolo Parco Cilento

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E’ stato il sindaco di Stio Cilento, Natalino Barbato, a proporre al consiglio del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, presieduto da Tommaso Pellegrino, a prendere in considerazione l’ipotesi di dichiarazione dell’emergenza nazionale. Questa mattina, nelle stanze di palazzo Mainenti, a Vallo della Lucania, si è tenuto il consiglio monotematico per discutere dell’ampia diffusione degli ungulati nel comprensorio del Cilento e Vallo di Diano. I cinghiali divorano le colture, distruggono i muretti a secco, scavano nei terreni, rovistano nei rifiuti e sono arrivati addirittura ad aggredire le persone. Si sono spinti fin sulla spiaggia e nei centri abitati, diventando una vera e propria piaga per alcuni paesi. Il presidente del Parco Pellegrino ha accolto le istanze dei contadini e amministratori locali presenti in sala e ha ricordato come questo problema interessi anche altre zone della nostra nazione. Accolta dal consiglio del Parco anche la proposta del sindaco di Stio Cilento. Nei prossimi giorni, infatti, l’ente dovrebbe sollecitare Regione Campania e Stato Italiano per cercare di far intervenire figure di rilievo con un piano speciale. Pellegrino ha già annunciato la richiesta per un incontro con il ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Il problema dei cinghiali nel Cilento è stato già esposto a Costa nelle sue ultime visite nel Parco. Ora c’è da definire le linee guida per agire in modo preciso. 

©Foto giornaledelcilento.it

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