• Home
  • Cronaca
  • Commozione a Scario, si ricordano le vittime della strada | FOTO

Commozione a Scario, si ricordano le vittime della strada | FOTO

di Redazione

L’emozione nel ricordare chi è andato via troppo presto e l’impegno ad educare i più giovani ad essere consapevoli di quanto la vita propria e degli altri siano importanti e vadano preservate, soprattutto quando si è alla guida. In occasione della “Giornata mondiale e nazionale del ricordo delle vittime della strada” l’associazione culturale Dorothy Dream e l’amministrazione comunale di San Giovanni a Piro hanno organizzato un momento di riflessione e condivisione attraverso una Santa Messa officiata dal parroco don Tonino Cetrangolo e che ha visto la partecipazione del sindaco di San Giovanni a Piro, Ferdinando Palazzo, dei primi cittadini di Santa Marina, Giovanni Fortunato, e Vibonati, Manuel Borrelli, dei delegati di Ispani e Torraca, Amerigo Pierro ed Andrea Mancuso, oltre che del dirigente scolastico dell’IC “Teodoro Gaza” di San Giovanni a Piro Corrado Limongi e del vicesindaco sangiovannese Pasquale Sorrentino.

Sui banchi della chiesa alcuni parenti di giovani vittime della strada, tra i quali  Donato Di Sia e Pietrina Paladino, papà e mamma di Dorotea, morta a soli 25 anni il 13 maggio del 2014 a Bisceglie. Al termine delle celebrazione eucaristica il vicesindaco di San Giovanni a Piro ha consegnato alla signora Paladino, presidente dell’associazione Dorothy Dream, il cartello “Resta sulla buona strada” a simboleggiare l’omonima campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. Nei prossimi giorni una serie di incontri sul tema della campagna si svolgeranno con gli studenti delle medie dell’IC “Gaza”.

Alla fine della cerimonia sono stati liberati nell’aria tanti palloncini bianchi. Suggestiva l’immagine, sul sagrato della chiesa di Scario, di una serie di croci bianche con raffigurati pensieri e foto di Dorotea e di molte altre giovani vittime di incidenti stradali.


©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019