Convegno sui pericoli del web, ospite la criminologa Roberta Bruzzone

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Un convegno sui pericoli del web è in programma lunedì 14 gennaio alle 9:30 al cineteatro De Filippo di Agropoli. Il progetto, voluto dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Agropoli partito lo scorso ottobre, si struttura con un intervento di sensibilizzazione e prevenzione, che mira a contribuire alla riduzione di un utilizzo irresponsabile della rete, da parte dei minori, attraverso un processo trasformativo di tutti i soggetti coinvolti nella quotidianità dei ragazzi (insegnanti, genitori, associazioni, istituzioni pubbliche, ecc.).

Il convegno si aprirà con i saluti di Adamo Coppola e Antonio Aloia, rispettivamente sindaci di Agropoli e Vallo della Lucania (quest’ultimo capofila del Piano di zona S/8); Franco Alfieri, capo segreteria Presidente Regione Campania; Bruno Bonfrisco, dirigente scolastico I.C. “Vairo” di Agropoli; Michele Barbato, Presidente Ordine degli Avvocati di Vallo di Lucania. Seguiranno gli interventi di: Vanna D’Arienzo, consigliere comunale con delega alle Politiche sociali e Assistente sociale Piano di zona S/8; Angelo Frattini, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Salerno; Stefania Leone (con Bernarda Ferragamo) Responsabile scientifico dell’Osservatorio Giovani OCPG – Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione (Università di Salerno); Benedetta Sirignano, Avvocato penalista; Francesco Manna, Capitano Compagnia Carabinieri Agropoli; Roberta Bruzzone, psicologo forense e criminologo investigativo. Modera Virgilio D’Antonio, professore di Diritto comparato dell’Informazione e della Comunicazione – Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione (Università di Salerno).

«Il progetto – afferma il sindaco Adamo Coppola – si pone quale scopo quello di educare e sensibilizzare le giovani generazioni ad un utilizzo consapevole di internet,  informando sui rischi dal punto di vista legale, fisico, psichico». «Riguarda anche il cyberbullismo – evidenzia il consigliere Vanna D’Arienzo – ma non solo. Già c’è stata una prima indagine dell’Osservatorio – precisa – i cui risultati hanno rilevato che sul territorio comunale sono presenti minori che utilizzano le rete in modo improprio. Si è tenuto, inoltre, un incontro con i genitori sull’argomento – conclude –  dal quale è emersa la loro scarsa consapevolezza dei danni che internet può causare sui propri figli».

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