Coronavirus, in Cilento multe salate per chi rientra da zone rosse senza avviso

di Luigi Martino

In provincia di Salerno per il Coronavirus l’allerta, come confermato questa sera al termine della riunione tenutasi in Prefettura, resta alta. A Buonabitacolo, nel Vallo di Diano, il sindaco Gerardo Guercio ha disposto la quarantena per 13 persone che sono rientrate da zone ritenute sensibili. A Roscigno, alle porte degli Alburni, invece, il primo cittadino Pino Palmieri ha ordinato a chiunque sia rientrato dalle zone rosse, a partire dal 10 febbraio, di comunicarlo alle autorità preposte, pena una sanzione dai 500 ai 5 mila euro. Resta vigile anche l’amministrazione comunale di Salerno che, attraverso il sindaco Enzo Napoli, ha ribadito che «assumerò ogni iniziativa di pubblica utilità ed ogni provvedimento di propria competenza nel rigoroso rispetto di ordinanze e protocolli disposti a livello nazionale e regionale». Interventi di sanificazione delle scuole sono stati predisposti dai sindaci di diversi comuni della provincia (Nocera Inferiore, Pellezzano, Eboli, Baronissi). Provvedimento adottato anche a Sarno dove, in via precauzionale, il sindaco Giuseppe Canfora ha anche sospeso il Carnevale. Analoga decisione è stata presa dal sindaco di Nocera Inferiore che ha ordinato anche la sospensione delle attività scolastiche fino al 29/02/2020 e di quelle del tribunale.

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