Coronavirus: ora i sindaci del Cilento corrono ai ripari. Le decisioni

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di Luigi Martino

L’emergenza sanitaria piomba di nuovo sul Cilento. Dopo alcune settimane di tranquillità, il Coronavirus bussa alle porte di paesi che non l’avevano ancora conosciuto. E’ il caso di Pisciotta, ad esempio, dove, dopo una cena a casa di un medico a Salerno, si sono registrati 17 casi positivi (di cui 5 non sono più presenti sul territorio comunale perché in osservazione presso strutture ospedaliere). Gli ultimi 3 soggetti a risultare positivi sono anch’essi legati alla catena di contatti iniziale: sono infatti familiari, vicini o comunque persone che hanno avuto contatti ripetuti e prolungati con soggetti già risultati positivi ai tamponi effettuati nei giorni scorsi. Il sindaco del borgo cilentano, Ettore Liguori, con ordinanza n. 26/2020 del 26/7/20, ha disposto la sospensione immediata delle attività di discoteche e altri luoghi di divertimento o svago, la cui frequentazione, per le modalità di ritrovo, comporti assembramento e non consenta il servizio per i soli posti a sedere e con il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. Sospesa dunque la programmazione della discoteca ‘La Suerte’ e della discoteca ‘La Grotta Summer Club’. Entrambi i locali ricadono sul territorio comunale di Pisciotta. Attenzione rivolta anche alle piazze, ai bar e alle spiagge della frazione Marina. Attesa per stamane una campagna di tamponi disposta dal dipartimento dell’Asl.

Firma un’ordinanza nella stessa direzione, anche il sindaco del vicino comune di Centola-Palinuro. Carmelo Stanziola, infatti, ha sottoscritto una disposizione che prevede l’uso obbligatorio della mascherina anche all’esterno ma con orari e luoghi precisi indicati. Ad esempio l’obbligo vale per Palinuro (dalle 20:30 alle 4:00) in via Indipendenza e tutte le relative diramazioni, piazza Virgilio e rispettive diramazioni, via Santa Maria e via Porto, per entrambe con le relative diramazioni. A Centola invece l’ordinanza è valida per Piazza San Nicola di Mira, mentre per la frazione di San Severino riguarda la stazione ferroviaria.

Sempre lungo la fascia costiera del basso Cilento, il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, ha convocato per oggi alle ore 12.00, una riunione con la task force comunale per confrontarsi e adottare nuovi provvedimenti soprattutto in vista del boom di presenze previsto per agosto. All’incontro prenderanno parte i carabinieri della locale stazione, agli ordini del comandante Francesco Carelli, i marinai della capitaneria di porto, comandati dal luogotenente Sandro Desiderio, il gruppo di protezione civile comunale e i caschi bianchi del comando di polizia locale, agli ordini del sovrintendente Giovanni Cammarano.

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Scacciata via la paura dei giorni scorsi a San Giovanni a Piro dove la consigliera comunale Paola Di Mauro, dopo il secondo tampone, è risultata negativa al Covid-19. L’amministratrice, nuora di un noto ristoratore della zona e proprietaria di un pub, era risultata positiva al primo tampone.

L’attenzione delle autorità sanitaria riaccende il semaforo rosso per i comuni dell’area nord. Agropoli e Capaccio Paestum insieme fanno contare 10 casi positivi di Coronavirus. Ad Agropoli un ragazzo di 21 anni è risultato positivo e ha infettato altre 3 persone. Il sindaco, Adamo Coppola, ha immediatamente disposto la chiusura dei locali della movida e ha dato ordine di intensificare i controlli nei luoghi più affollati e lungo le spiagge. A Capaccio, invece, sono 6 gli affetti da virus.

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