Coronavirus, si chiude Fase 2A: Cilento promosso ma ora bisogna fare attenzione

di Luigi Martino

Il Ministero della Salute e l’Istituto superiore di sanità hanno diffuso il report settimanale sul monitoraggio della fase 2. Si tratta di dati fondamentali alla vigilia della riapertura, lunedì prossimo, di molte attività economiche: il Consiglio dei ministri ha stabilito infatti che «in relazione all’andamento della situazione epidemiologica sul territorio, la singola regione, informando contestualmente il Ministro della salute, può introdurre misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte a livello statale».

Cilento promosso in questa prima parte della Fase 2. Come anticipato, dal 4 al 18 maggio, gli esperti hanno monitorato i dati provenienti dalle unità di crisi regionali ma anche dalle forze di polizia e militari. Nei comuni del Cilento la famosa curva epidemiologica è in netto calo. Sale il numero di guariti mentre per quasi tutti i giorni il dato dei nuovi casi positivi è stato pari allo 0. Agropoli resta il comune più colpito ma sono davvero tanti i centri dove non si è registrato nemmeno un caso.

Però adesso bisogna prestare attenzione. Da ogni parte della Campania chiunque può raggiungere le seconde case dislocate lungo la costiera Cilentana. Ma non solo: ci si può spostare ovunque e non occorre l’autocertificazione. Aprono tante attività ed inevitabilmente tra persone ci si incontrerà di più. Niente più motivi validi per spostarsi. Si può andare anche con gli amici o a casa di conoscenti. Resta l’obbligo della mascherina e della distanza interpersonale di almeno un metro.

Da giovedì riaprono i ristoranti, le pizzerie e i bar. Tornerà il ‘vizio’ del sabato sera che il lockdown ci ha tolto. Torneranno tante cose e tante persone cambieranno paese. Da venerdì il clima e il sole sulla Campania dovrebbero favorire anche i bagni al mare e la tintarella sarà autorizzata. Gli stabilimenti balneari sono quasi pronti per accogliere i bagnanti.

Insomma, ci si avvicina ancora di più alla normalità ma chi non presta attenzione, tra qualche giorno, potrebbe mettere a repentaglio la propria salute e quella degli altri. E non solo: in caso di più contagi all’interno di una stessa area, il governatore della Campania Vincenzo De Luca, come già fatto ieri per Letino, comune di provincia di Caserta, potrebbe istituire ‘zona rossa’ e quindi mandare tutti di nuovo dentro le proprie case per il tempo necessario allo svolgimento di accertamenti. Rispettare le regole vuol dire tutelare la salute ma anche allontanare il rischio di un ritorno alla Fase precedente. I controlli delle forze dell’ordine e di polizia saranno intensificati. Le sanzioni partono da 400 euro e arrivano fino a 2.000 euro. Bisogna fare attenzione per il bene di tutti. E’ innegabile.

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