Covid a Casaletto Spartano, sindaco: task force per fronteggiare il virus

di Marianna Vallone

«Abbiamo provveduto ad inoltrare la nota prot. n°3900 al presidente della Giunta Regionale, alla Task Force Regionale ed al Prefetto della Provincia di Salerno, nella quale è stata illustrata l’evoluzione della pandemia nel nostro Comune ed è stata richiesta, qualora ne ravvisassero i presupposti, l’adozione di provvedimenti eccezionali di chiusura totale del territorio, preservando il funzionamento dei soli servizi essenziali». Lo afferma il sindaco di Casaletto Spartano, Concetta Amato. Preoccupa la situazione dei contagi da Coronavirus nel piccolo comune dell’entroterra del golfo di Policastro. In otto giorni 30 i tamponi positivi registrati. Si tratta di poche famiglie e molto numerose, che si sono contagiate a partire dal 4 novembre. Il focolaio è uno e sarebbe partito da una persona, una donna, entrata in contatto con un positivo che non sapeva di esserlo, pur avendo dei lievi sintomi influenzali. Negli ultimi due giorni i contagi sembrano essersi fermati e la rete dei contatti dei positivi circoscritta. Almeno è quanto spera l’amministrazione comunale che fin da subito ha chiuso i luoghi di svago all’aperto, pubblici e privati, come piazze, cimiteri e ha disposto uno screening di massa volontario collaborando alle spese dei tamponi.

Il totale dei soggetti risultati positivi al tampone Covid-19 fino a mercoledì è di 30. Si tratta di cittadini sottoposti a tamponi molecolari in quanto già considerati “contatti di caso” e, dunque, già in isolamento fiduciario. Molti sono asintomatici ed altri con lievi sintomi.

L’amministrazione ha lanciato anche un appello al buonsenso, non solo ai cittadini, ma anche ai titolari delle attività economiche chiedendo «il massimo rispetto dei protocolli di sicurezza e, nel caso vi sia la possibilità, di sospendere per alcuni giorni l’attività, fatta eccezione per i soli servizi alla persona ed alle attività connesse all’approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità. Ringraziamo chi ha già provveduto spontaneamente. – ha aggiunto – Infine ribadiamo l’obbligo dell’uso dei dispositivi di protezione individuale (mascherine), di ridurre al minimo i contatti anche tra familiari salvaguardando, in tal modo, soprattutto la salute dei concittadini più fragili (anziani ed ammalati)».

L’amministrazione comunale si è detta «vicina a tutte le persone colpite dalla malattia e a disposizione per ogni esigenza che verrà segnalata. Siamo sicuri che con la collaborazione di tutti riusciremo a superare anche questa dura prova», ha concluso.

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