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Dal Cilento alla Francia, 5 giovani protagonisti per discutere di imprenditorialità

di Marianna Vallone

Cinque giovani cilentani saranno protagonisti in Francia di un progetto imprenditoriale. Dal 10 al 19 gennaio 2022, nel comune di Étrœungt in Francia, Sunrise Project France, in veste di capofila, ha dato inizio al progetto denominato “Innovate. Empower. Start.”, finanziato dall’Europa tramite il programma Erasmus +, e che ha visto il coinvolgimento di oltre trenta giovani, di cui 5 cilentani, provenienti da 5 Paesi europei.

Gli obiettivi del progetto sono stati quelli di migliorare la creatività e il senso di iniziativa dei partecipanti, dando loro la possibilità di sviluppare competenze imprenditoriali attraverso azioni di open mind, motivazione e resilienza. “Innovate. Empower. Start.” non è stato solo un campo di prova dove misurarsi con le differenze linguistiche e con le capacità degli altri singoli partecipanti, ma anche un ponte tra culture e popoli diversi, un luogo perfetto per intessere e costruire rapporti, sia d’amicizia che collaborativi, con tanti giovani europei.

Erasmus + è il Programma dell’Unione Europea nei settori dell’Istruzione, della Formazione, della Gioventù e dello Sport, per il periodo 2021-2027. All’interno del Programma assumono ruoli centrali alcuni temi chiave quali l’inclusione sociale, la sostenibilità ambientale, la transizione verso il digitale e la promozione della partecipazione alla vita democratica da parte delle generazioni più giovani.

Sunrise Project France, capofila del progetto “Innovate. Empower. Start.”, è un’associazione giovanile con sede a Villeneuve d’Ascq, in Francia. Le attività intraprese dall’organizzazione mirano a garantire la realizzazione a lungo termine dei giovani, ispirare l’apprendimento permanente e promuovere la tolleranza e l’integrazione in un mondo globalizzato. “Cilento Youth Union” è un’organizzazione senza scopo di lucro nata a Rofrano nel 2015. L’obiettivo è valorizzare, attraverso la cultura europea e la promozione della mobilità per l’apprendimento dei giovani, il capitale umano inespresso, risorsa strategica per lo sviluppo e la crescita rurale, soprattutto nel contesto cilentano caratterizzato da territori pregevoli e marginali. Può annoverare decine di iniziative di mobilità internazionale organizzate nel Cilento e all’estero, con oltre 150 giovani cilentani coinvolti.

«Siamo stati coraggiosi a puntare su una mobilità internazionale proprio in questo momento. Ma il guado della pandemia si attraversa anche con l’afflato di crescita e comunità. Si è potuto fare, grazie a giovani a mente aperta, entusiasti, ma anche dotati di grande senso civico, scrupolosi ed attenti al rispetto delle regole sanitarie emergenziali», chiosa il team di CYU.


«Per esperienza personale posso condividere che l’Erasmus+ è un’eccezionale opportunità di crescita personale. Partecipando a questo scambio ho acquisito non solo conoscenze ma anche nuove amicizie e ricordi che porterò a vita», racconta Viviana, una delle partecipanti.

«L’Erasmus + è l’esperienza che consiglio ad ogni giovane che avverte il bisogno di conoscere, di guardare oltre il proprio giardino e affacciarsi sul mondo. E’ un’ottima occasione, soprattutto se vissuta con molta positività, per conoscere splendide persone e migliorarsi», è il feedback di Gianluca.

Mentre Manuel: «Ho ricevuto più di quello che mi aspettavo da questo progetto. Esso mi ha portato tante piccole emozioni, oltre naturalmente alle conoscenze culturali e le esperienze interculturali che hanno avuto un impatto positivo sulla mia persona. Quando parlo della mia esperienza con i miei amici parlo di un viaggio che sarebbe utile a tutti come percorso di vita. E’ un’esperienza unica che non può che fare bene al nostro intelletto, al nostro cuore, al nostro bagaglio culturale e al nostro spirito»,

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A Cura di

Marianna Vallone

Giornalista per professione e comunicatrice per passione, sono alla continua ricerca di storie da raccontare e tramonti da immortalare. Nata sulla costa di Maratea ma morigeratese da sette generazioni. Vivo nel cuore verde del Cilento e sono felice. Faccio domande anche quando conosco le risposte, perché continuo a pensare che l’essere umano sia il viaggio più bello da fare.
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