Delitto Postiglione, centinaia di ‘mi piace’ per il post dell’omicida. Sul web: «Siete delle merde»

«Ma come si fa a mettere mi piace al post di un pazzo, sono schifata». Gli internauti si scatenato contro Cosimo Pagnani, il post pubblicato su Facebook e tutte le persone che hanno cliccato ‘mi piace’ e che lo hanno condiviso. Il 32enne ha ucciso domenica sera l’ex moglie con due fendenti mortali al petto per questioni legati alla bambina, l’unica persona che teneva in vita quel sottilissimo legame tra i due. Cosimo e Maria D’Antonio erano divorziati da circa 3 anni. Lui è stato trovato barricato in casa dai carabinieri. L’arma del delitto era sul pavimento. La donna era già morta. L’omicida è arrestato con l’accusa di omicidio volontario. La piccola è stata affidata ai parenti. Al centro della vicenda c’è un post scritto da Cosimo prima, o forse subito dopo, aver commesso il delitto. Sul proprio profilo Facebook il 32enne ha scritto: «Sei morta troia». Già le tre parole, appena diffuse sui vari quotidiani on-line, hanno fatto scatenare l’ira degli internauti. Ma quando i navigatori di internet hanno scoperto che il post del killer ha collezionato in poco tempo più di 250 ‘mi piace’ e altrettante condivisioni, è nato proprio un gruppo denominato ‘Le merde che hanno messo like al post di Cosimo Pagnani’. Nella community si legge: «Molti sono parenti di lui, fanno davvero schifo», scrive Igor D. e ancora Pietro R.: «Incredibile, li ritengo responsabili quasi quanto quella bestia».

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