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Discarica abusiva a cielo aperto, blitz della Forestale

di Luigi Martino

I militari delle stazioni carabinieri forestale di Foce Sele, nell’ambito di controlli del territorio volti a prevenire e reprimere condotte in danno dell’ambiente, hanno accertato lo  smaltimento illecito di rifiuti in un’area di discarica abusiva. Grazie all’osservazione del territorio effettuata con l’ausilio di velivolo, i militari  hanno individuato delle anomalie alla località “Tempa di Giampietro – Ionta” del comune di Albanella. Giunti sui luoghi, all’interno di un’area di proprietà privata, hanno scoperto abbandoni e cumuli di rifiuti di varia natura provenienti da demolizioni edili, terre e rocce da scavo, plastiche di differente origine e tipologia.

La discarica posta sotto sequestro

I rifiuti erano in parte interrati ed infatti sui luoghi i militari hanno individuato tracce di mezzi d’opera idonei allo scavo. Parte dei rifiuti si presentava combusta, anche di recente, ma non più identificabile ed inoltre, parte dell’area era destinata allo smaltimento illecito di reflui zootecnici provenienti da allevamenti della zona e smaltiti in fossi realizzati abusivamente nel terreno e di significative dimensioni e profondità per una superficie complessiva di circa 300 metri quadrati.

Le indagini hanno consentito di accertare che l’attività di gestione dei rifiuti è del tutto abusiva, priva di alcuna autorizzazione ambientale ed ha prodotto una significativa modifica dei luoghi in area limitrofa al fiume Calore. A seguito di quanto emerso, i militari hanno proceduto al sequestro dell’intero terreno per un’estensione di 7.300 metri quadrati destinato a discarica abusiva di rifiuti speciali anche interrati e combusti e deferito all’autorità giudiziaria il responsabile.

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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