Duecento operai della Yele bloccano la Cilentana: «I nostri bambini non possono mangiare» (FOTO)

Sulla Cilentana non si passa e questa volta la colpa non è delle frane. Gli operai della Yele hanno invaso le carreggiate all’altezza del bivio di Vallo Scalo per protestare contro il mancato pagamento di mensilità arretrate, ma il problema principale riguarda l’occupazione e quindi il posto di lavoro. Il 31 dicembre la società Yele spa, che si occupa della raccolta dei rifiuti in gran parte del Cilento, dovrebbe chiudere. Trecento lavoratori resteranno senza lavoro. Trecento famiglie senza stipendio. Sono circa 200 gli operai che hanno occupato la superstrada 430 che attraversa tutto il comprensorio. «Vogliamo certezze chiare – affermano – ci stanno raccontando solo bufale e dal primo di gennaio vogliamo sapere che fine dobbiamo fare». La situazione è al limite. Ci sono lavoratori che vantano dalla Yele 3/4 mensilità, chi addirittura aspetta che gli vengano retribuite 15/18 mensilità. I lavoratori fanno sapere che resteranno lì fin quando i vertici della Yele non forniranno una risposta alle loro richieste. Si segnalano disagi al traffico e l’inizio di qualche scaramuccia tra operai e automobilisti. Sul posto sono presenti gli agenti della polizia stradale di Vallo della Lucania.

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