E’ morta Nadia Toffa, il ricordo dell’ex preside di Sapri

«Nadia Toffa ci ha lasciati. Era il 2013 quando hai regalato a me e ai miei studenti una giornata della tua vita per parlare di ludopatia. Grazie del dono della tua conoscenza. Grazie per l’esempio di una lotta gioiosa per la vita». E’ il ricordo di Giuseppe Caruso, ex preside dell’istituto tecnico commerciale e per geometri ‘Leonardo Da Vinci’ di Sapri. Toffa, sconfitta da un brutto male, aveva fatto visita alla città della Spigolatrice sei anni fa.

“Fiorire d’inverno”, nel periodo più difficile dell’anno. Nadia Toffa aveva intitolato così il suo libro, uscito a ottobre scorso per Mondadori, in cui aveva raccontato la battaglia contro il cancro, provando a lanciare un messaggio di rinascita e di speranza, come ha continuato a farea nche sui social durante i lunghissimi mesi di una battaglia alla quale oggi ha dovuto arrendersi. E’ morta, a 40 anni compiuti a giugno, e ad annunciarlo sono state le Iene, il programma di Italia 1 di cui era inviata e conduttrice, uno dei volti più amati. «Hai combattuto a testa alta, col sorriso, con dignità e sfoderando tutta la tua forza, fino all’ultimo, fino a oggi», è il messaggio sulla pagina Facebook del programma. «Sei riuscita a perdonare tutti, anche il fato, e forse anche il mostro contro cui hai combattuto senza sosta: il cancro. E dato che sei stata in grado di perdonare l’imperdonabile, cara Nadia, non ci resta che sperare con tutto il cuore che tu sia riuscita a perdonare anche noi, che non siamo stati in grado di aiutarti quanto avremmo voluto. Ed ecco le Iene che piangono la loro dolce guerriera, inermi davanti a tutto il dolore e alla consapevolezza che solo il tuo sorriso, Nadia, potrebbe consolarci, solo la tua energia e la tua forza potrebbero farci tornare ad essere quelli di sempre. Niente per noi sarà più come prima».

Toffa ha provato a trasformare il cancro «in un dono, un’occasione, una opportunità», aveva scritto nel suo libro, attirandosi attacchi dagli hater del web e critiche, ma conquistando il plauso del mondo della scienza per l’invito ai malati a seguire le uniche cure certe, la chemio e la radioterapia. E aveva instaurato un filo diretto con i suoi fan, tra sorrisi e immagini postate anche dal letto d’ospedale. Un dialogo che si era interrotto da alcune settimane, mettendo in allarme il suo pubblico, preoccupato per il possibile aggravarsi delle sue condizioni. Del resto, a maggio non aveva partecipato all’ultima puntata delle Iene: «La conduttrice – aveva spiegato il programma – ha intrapreso una cura un po’ stancante e ha deciso di conservare le energie riposandosi a casa».

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