Elezioni provinciali, è il giorno del voto: non scelgono i cittadini ma i consiglieri comunali

Si vota per il rinnovo dei consigli provinciali e per l’elezione dei nuovi presidenti delle Province ridisegnate dalla legge Delrio. A rinnovare presidente e consiglio, però, non saranno i cittadini, ma i grandi elettori salernitani. Vale a dire sindaci e consiglieri comunali. Si voterà oggi, domenica, dalle 8 alle 20 e i seggi sono stati allestiti all’interno di palazzo Sant’Agostino. L’ufficio elettorale ha predisposto tre sezioni: uno nella sala gare al primo piano dove voteranno tutti i consiglieri dei Comuni compresi fra la lettera A e la F, al secondo piano nella sala Giunta i consiglieri dei Comuni compresi fra la lettera G e la P e al terzo piano nella sala del Consiglio i consiglieri dei Comuni compresi fra la lettera R e la Z.

Come si vota Due le schede: una per l’elezione del presidente e una per i componenti del consiglio provinciale (sulla quale potrà essere espressa una preferenza). Le stesse schede, però, saranno di colore differente a seconda della densità demografica del Comune di appartenenza. Sono stati pensati nove colori differenti, ma a Salerno se ne useranno solo sei: azzurro (fino a 3mila abitanti), arancione (fino a 5mila), grigio (fino a 10mila), rosso (fino a 30mila), verde (fino a 100mila) viola (fino a 250mila). Le operazioni di scrutinio cominceranno subito dopo la chiusura dei seggi. Prima si scrutineranno le schede relative al candidato presidente e poi quelle per l’elezione dei consiglieri provinciali.

I candidati In lizza per la carica di presidente della Provincia ci sono Giuseppe Canfora, sindaco di Sarno ed espressione del Partito Democratico e Giovanni Romano, sindaco di Mercato San Severino e assessore regionale all’Ambiente, espressione del centrodestra. I candidati per il Cilento e Vallo di Diano sono (per Fratelli D’Italia) Attilio Pierro, vicesindaco di Roccagloriosa e assessore provinciale, Francesco Bellomo, consigliere comunale di Atena Lucana, Mario Fariello, consigliere comunale Vallo della Lucania, Caterina Pisani, consigliere comunale di Pollica e Costabile Spinelli, sindaco di Castellabate e assessore provinciale. Per Forza Italia: Nicolino Agresti, consigliere Sessa Cilento, Egidio Criscuolo, consigliere Ascea, Fortunato D’Arista, Polla, Pino Palmieri, sindaco di Roscigno e Roberto Voza, assessore di Capaccio. Per Nuovo centro destra non ci sono candidati nel Cilento e Vallo di Diano, per il partito di Provincia moderata e riformista c’è Rocco Giuliano, sindaco di Polla. Nel Partito democratico i candidati del territorio a sud della provincia sono Paolo Imparato, sindaco di Padula, Giovanni Ritorto, coordinatore provinciale, Mauro Inverso, consigliere Agropoli e Carmelo Stanziola, sindaco Centola. In Sinistra per la provincia ci sono Carmine Cocozza, di Auletta, Gennaro De Caro, consigliere di Capaccio, Giuseppe Lupo di Pertosa e Nazario Matarazzo, consigliere di Perdifumo. Mentre i candidati cilentani e valdianesi per Unione di centro sono Gianquirino Cantalupo, consigliere Ogliastro Cilento, Francesco Carpinelli, sindaco Cicerale, Giovanni Guzzo, vicesindaco Novi Velia, Giovanni Scognamiglio, consigliere Vibonati e Giuseppe Scorza, consigliere Castel San Lorenzo.

©Riproduzione riservata