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Incontro con i sindacati a Palazzo Sant’Agostino, Romano garantisce gli stipendi del 2010

di Redazione

Dopo i violenti scontri avvenuti lunedì a Salerno tra forze dell’ordine e lavoratori che manifestavano contro alcuni risvolti dell’ormai leggendario decreto legge del 30 dicembre, che ha posto fine alla gestione d’emergenza del ciclo dei rifiuti e ha consegnato alle Province campane le competenze in materia, è arrivato ieri un segnale di distensione. C’è stato un incontro a Palazzo Sant’Agostino tra l’assessore all’ambiente della Provincia di Salerno, Giovanni Romano, e i rappresentanti sindacali dei lavoratori dei Consorzi di bacino in via di liquidazione. Questi ultimi si sono presentati a tale confronto, a cui ha partecipato pure l’assessore al lavoro Anna Ferrazzano, con un bagaglio carico di incognite, legate soprattutto alla possibilità che nell’ambito della costituzione della società provinciale un gran numero di lavoratori dei Consorzi possa perdere il posto e finire in cassa integrazione e, riguardo all’immediato, alla cronica non-puntualità nel pagamento degli stipendi.

Dopo i colloqui, a cui hanno partecipato anche alcuni degli operai feriti negli scontri di lunedì, i rappresentanti sindacali si sono espressi, chi più chi meno, con un certo ottimismo. Pare infatti che si sia raggiunta una intesa in relazione ad alcuni punti specifici. In primo luogo si è riconosciuta l’improponibilità di una redazione immediata del piano industriale della nuova società EcoAmbiente, poichè il decreto legge governativo appare in alcune parti controverso e potrebbe essere modificato nella fase di conversione in legge, ad esempio nella parte che riguarda le competenze in materia di riscossione della Tarsu- i Comuni campani hanno chiesto che rimanga assegnata loro.

La questione accolta con maggior consenso è stata la garanzia del pagamento degli stipendi dei lavoratori per tutto l’anno in corso; Romano, riguardo a questo, ha fatto riferimento ad un accordo raggiunto con le banche tesoriere affinchè sia garantita la liquidità necessaria ai Consorzi, anche per mandare avanti il servizio in questa fase nebbiosa di transizione.

Per quanto concerne il futuro prossimo, la Provincia si è impegnata a mantenere i posti di lavoro attuali di tutte le persone che attualmente lavorano nell’ambito della gestione dei rifiuti.

In conseguenza degli accordi raggiunti i sindacati hanno deciso la sospensione dello sciopero e la cassazione dei presidi organizzati in questi giorni davanti agli impanti del territorio provinciale.

I 16 sindacati presenti all’incontro con la Provincia si sono espressi in maniera multiforme sul punto a cui si è giunti. Quelli più cauti e critici sono i sindacati autonomi. Vincenzo Guidotti, segretario regionale del sindacato azzurro, ha detto: "La Provincia di Salerno non aveva nulla in mano e aspetta la conversione in legge del decreto 195, con le eventuali modifiche, per capire realmente quali saranno le sue competenze. Si sono resi conto che i commissari liquidatori non hanno alcun potere amministrativo, ma sono solo dei contabili. L’unica cosa positiva, che va rimarcata, è il ruolo esercitato dalla Provincia verso le banche. Ha dato le garanzie necessarie affinchè ai consorzi di bacino fossero corrisposte le anticipazioni per garantire gli stipendi ai lavoratori. "

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