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Gioi Cilento, al convento DaZero presenta “Incontro”: food, arte, storia e tradizione

di Luigi Martino

Le strade che dalla costa del Cilento portano al borgo di Gioi diventano un red carpet di panorami e profumi e una volta giunti a destinazione il palcoscenico è di quelli che non si dimentica: DaZero sceglie il Convento Francescano del ‘400 di Gioi Cilento per la prima tappa del progetto Incontro, in calendario martedì 3 agosto dalle 19.00

L’iniziativa di DaZero, brand cilentano della pizza di qualità, ha come obiettivo quello di far emergere la naturale connessione, tutta cilentana, tra il food, chi lo produce e le Comunità locali, aprendo ai visitatori anche luoghi ricchi di fascino. 

La scelta di Gioi non è causale ma legata alla presentazione della “salsiccia Incontro” realizzata in esclusiva per DaZero dal Piccolo Salumificio Artigianale di G.Ioi utilizzando il peperoncino coltivato dal contadino di Controne Michele Ferrante. Si tratta del terzo prodotto che DaZero firma col suo marchio Incontro, linea di prodotti realizzati con i produttori del Cilento: si aggiunge al pomodoro Incontro, nato dalla collaborazione con l’azienda Maida di Capaccio, e la birra Incontro, frutto della partnership col birrificio Fiej di Castelnuovo Cilento.

«DaZero ha fatto propri i principi della Dieta Mediterranea e insieme agli artigiani di questa terra antica si è fatto promotore delle tradizioni cilentane, rinnovandole e riproponendole anche oltre i confini regionali – spiegano i soci di Da Zero – La linea Incontro nasce da questa filosofia di lavoro, rielabora la tradizione e sperimenta nuove opportunità facendo incontrare i talenti di diversi artigiani che uniscono i propri saperi per creare nuove proposte». 

Il programma della serata prevede anche un laboratorio dedicato alle spezie naturali e alla lavorazione della soppressata e della salsiccia curato dal salumificio G.Ioi e la presentazione degli artigiani che in collaborazione con DaZero stanno contribuendo a creare un know how che rappresenta il valore aggiunto in un settore che può sempre di più si connota quale importante leva economica per tutto il Territorio.  

L’evento offre l’occasione per riaprire al pubblico tre sale del convento (chiuse da anni) utilizzate per l’occasione per un originale percorso emozionale/espositivo che si ispira ai prodotti Incontro ed è realizzato grazie alla proficua collaborazione tra privati ed Enti pubblici: i comuni di Gioi, Moio della Civitella e San Giovanni a Piro sono raccontanti attraverso i luoghi, gli oggetti e le opere esposti connessi a loro volta con il mondo dell’artigianato e dell’agricoltura.

Gli allestimenti della prima sala i sono realizzati utilizzando oggetti provenienti dal Museo della Civiltà Contadina di Moio della Civitella e da collezioni private che ricreano l’ambiente intimo di una cucina dove la padrona di casa è intenta a preparare le “bottiglie”, ovvero la salsa di pomodoro fatta in casa. Nella seconda stanza si “esce” nei campi coltivati con grani antichi e ci si immerge nel mondo contadino raccontato attraverso due opere d’arte, una del maestro José Ortega, del quale quest’anno si celebra il centenario dalla nascita, e una del maestro Mario Romano. 

La terza stanza racconta delle paure e delle credenze popolari e di come la forza di volontà porti al trionfo del bene: è la storia nota a Gioi con il nome di Santa Santecchia, la strega che mangia i bambini per restare giovane.

Ogni stanza offre al visitatore una prospettiva diversa attraverso cui scoprire il connubio tra cibo, storia, arte e tradizioni e di come questi elementi sono oggi parte della crescita del settore agroalimentare di qualità. 

Il percorso resterà aperto anche nei giorni 7 ed 8 agosto. 

L’appuntamento si chiude con la degustazione della pizza di DaZero, la salsiccia Incontro e le eccellenze dei produttori del consorzio BRODO.

L’evento del 3 agosto prevede l’ingresso su invito, ma 30 posti saranno riservati a quanti si prenoteranno utilizzando i canali social di DaZero. Un’occasione da non perdere!

Nota: l’evento si svolgerà nel rispetto delle normative anti-Covid: il percorso di visita è circolare e percorribile da un massimo di 5 persone per volta; la permanenza in ogni sala è di massimo 5 minuti, ma il percorso si può ripetere senza limitazioni.

Programma in breve

3 agosto 2021 

Ore 19:00 accoglienza: visita guidata al MIG (Museo Interattivo di Gioi) e alla chiesa del Convento di San Francesco (le visite guidate si svolgeranno durante tutta la serata a piccoli gruppi secondo l’ordine di arrivo);

dalle ore 19:30 alle 20:00 presso il refettorio del Convento: laboratorio sulle spezie nell’arte norcina e la lavorazione tradizionale della salsiccia e soppressata di Gioi” a cura del salumificio G.Ioi e Michele Ferrante agricoltore di Controne;  

ore 20:15 presso il refettorio del Convento presentazione del Progetto “Incontro” – artigiani, territori tradizioni e della salsiccia “Incontro” realizzata in esclusiva per DaZero dal salumificio di G.Ioi;

dalle ore 20:45 nel chiostro del Convento: degustazione della pizza “….” nuova proposta del menu di DaZero con la salsiccia “incontro” e dei prodotti del Consorzio BRODO;

dalle 21:00 alle 22:00 si apre il percorso sensoriale ed emozionale nelle “sale delle cucine” del Convento. I visitatori potranno accedere a tre sale (riaperte al pubblico dopo decenni di chiusura) entrando in un percorso tra memoria, emozioni e miti. Le stanze ospitano oggetti di musei della civiltà contadina gentilmente messi a disposizione per l’evento, opere di artigiani del territorio e due dipinti d’autore ispirati al mondo contadino rispettivamente del maestro Josè Ortega (Museo Ortega di Bosco – San Giovanni a Piro) e del maestro Mario Romano (da collezione privata).

7/8 agosto 2021

sabato dalle ore 16:00 alle 20:00 e domenica dalle 10:00 alle 13:00 visita guidata al Museo Interattivo di Gioi), alla chiesa del Convento di San Francesco e al percorso sensoriale ed emozionale nelle “sale delle cucine” del Convento creato in occasione della presentazione del progetto Incontro promosso da DaZero.

Nel rispetto delle vigenti normative per la prevenzione del contagio da Covid 19, all’ evento potranno accedere un numero limitato di persone e per questo Le chiediamo di confermare la Sua partecipazione. 

©Riproduzione riservata




A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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