• Home
  • Comuni
  • Camerota
  • Ho visto Masaniello e sapeva ancora emozionarsi di fronte alle piccole cose

Ho visto Masaniello e sapeva ancora emozionarsi di fronte alle piccole cose

di Luigi Martino

Masaniello in punta di piedi. Masaniello con la mascherina alzata fin sotto gli occhi e la coppola a coprire la testa. Masaniello col capo chino, con rispetto, con emozione. C’era anche lui ieri sera, venerdì, alla presentazione del libro di suo nipote. C’era ma non l’ha visto nessuno tranne chi sa’ ancora fermarsi di fronte ad un pescatore che cuce le reti oppure chi preferisce udire il garrito di un gabbiano anziché le cialtronerie e le banalità pronunciate per riempire vuoti. 

Dopo ‘Costruire Mondi’ con Aboubakar Soumahoro e Franco Arminio, la grotta «rinata» che affaccia sulla spiaggia di Lentiscelle a Marina di Camerota, ha ospitato la presentazione del libro di Mimmo Caiazzo ed Enrico Gandolfini, ‘Masaniello è turnato’. Gli eventi rientrano nel calendario della venticinquesima edizione del Meeting del Mare, la kermesse di musica e cultura ideata e organizzata da don Gianni Citro

E proprio il sacerdote si è seduto al centro dei relatori e ha moderato quella che, partita come una normale presentazione di uno scritto, si è presto trasformata in un bellissimo viaggio pieno di emozioni, incontri e riscoperta di segreti antichi che proiettano questo borgo del Cilento nel suo futuro più vicino.

Masaniello è il nonno di Mimmo Caiazzo. Ma è un po’ il nonno di Marina di Camerota, delle sue abitudine, della lentezze, del pesce azzurro, delle rotte, dei canti degli uccelli. Mimmo ritorna indietro a quando era un bambino. Si siede accanto a Masaniello e rivive le ultime ore di vita di questa persona. Va ad indagare le viscere e sviscera l’animo, scava, piange, resta immobile, racconta la vita di questo pescatore e parallelamente anche la sua. I versi del libro, scanditi e interpretati dalla splendida voce di Antima Magliano, s’insinuano e prendono posto tra petto e cuore, poi scappano, riecheggiano nella caverna e cambiano le persone.

L’accompagnamento musicale e lo spettacolo di danza fanno il resto, insieme al tramonto che piano piano prende tutti per mano e indica la fine della prima parte e l’inizio del concerto di Lorenzo Kruger e dei ragazzi che in questi giorni hanno scritto e composto musica all’interno della grotta. 

Alla presentazione del libro hanno preso parte Paolo Albano, scrittore; Raffaele Sacchi, docente universitario; Francesca Sassano, scrittrice; Mario Salvatore Scarpitta, sindaco di Camerota; Teresa Esposito, assessore alla Cultura di Camerota; Manfredo D’Alessandro, assessore allo Spettacolo di Camerota. Interventi artistici di Davide Palmentiero, Domenico Ingenito, Davide Siervo e Marco Esposito. Spettacolo di danza con Michele Cusati e Giorgia Apreia.

Il libro, edito da Dibuonoedizioni, è disponibile anche online.

In alto la diretta dell’evento. In basso la gallery fotografica e il servizio andato in onda su Tg3 nella rubrica ‘Il Leggilibri’.

©Riproduzione riservata




A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
Tutti gli articoli di Luigi Martino

© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019