I botti di Capodanno serio pericolo per noi e per gli animali

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di Patrizia Ruggiero – Dottoressa Enpa Vallo della Lucania
Il 10 dicembre è stata la Giornata Mondiale per i Diritti degli Animali e mancano pochi giorni alla fine dell’anno. L’Ente Nazionale Protezione Animali coglie l’occasione per invitare i sindaci di tutto il Paese a emettere ordinanze restrittive per i fuochi di artificio e i botti di Capodanno per tutelare la salute di persone e animali e per salvaguardare l’ambiente.
La professoressa Noemi Lenza, responsabile della neonata delegazione Enpa ha presentato istanza al sindaco della Città di Vallo della Lucania, Antonio Aloia, invitandolo a firmare un’ ordinanza che vieti i botti per salvaguardare animali e uomini. I fuochi d’artificio e i botti esplosivi hanno causato, come succede d’altronde ogni anno, vittime tra adulti e bambini, ma anche tra animali domestici e selvatici.
Molti animali domestici, infatti, scappano o addirittura muoiono per lo spavento; diversi uccelli rimangono disorientati e impauriti dai rumori forti e vanno a sbattere contro muri o tralicci dell’alta tensione, altri animali ancora, perlopiù selvatici, si gettano in fuga e finiscono per ferirsi. Con la delegazione Enpa di Vallo della Lucania, attiva ed in prima linea sul territorio Cilentano, suggeriamo alcuni comportamenti da mettere in atto, riassumibili in una sorta di vademecum per proteggere gli animali domestici.
Per quello che riguarda i cani si consiglia innanzitutto di limitare le uscite, soprattutto a ridosso della mezzanotte del 31 dicembre, oppure di ridurre il tempo trascorso all’aria aperta. Nel caso in cui ci si trovi comunque fuolri di casa, con il cane particolarmente spaventato da questi rumori, è fondamentale cercare un riparo oppure rientrare rapidamente a casa. Forzare l’animale comporterebbe un ulteriore trauma per il nostro amico a quattro zampe, anche in vista di eventuali episodi futuri. Nel caso in cui, anche all’interno delle mura domestiche, gli animali fossero esposti al rumore delle esplosioni, consigliamo di chiudere le finestre per attutire il rumore, ma anche tende e tapparelle perché spesso cani e gatti sono ugualmente spaventati dalla luminosità e dal brillio causato dai fuochi.
L’ideale sarebbe creare una sorta di riparo dove gli animali possano rifugiarsi in caso di paura, cercando di rassicurarli e confortarli, ovviamente senza mai sgridarli, sarebbe anche importante evitare di lasciarli in casa da soli nella notte di San Silvestro. Un altro accorgimento utile potrebbe essere quello di accendere tv o radio ad alto volume per coprire i rumori oppure creare diversivi con giochi o cibo per aiutare gli animali a distrarsi. Infine esistono anche prodotti naturali oppure farmaci, che devono però sempre essere consigliati dal veterinario di fiducia e solo per casi particolari, in seguito a una visita specifica.
Se l’invito di Enpa è rivolto ai sindaci, non va dimenticata la responsabilità che ha ognuno di noi. Rinunciare ai botti di Capodanno per salvaguardare persone, animali, e ambiente è il modo migliore per festeggiare l’inizio del nuovo anno.
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