Il viaggio di Dante e l’incontro con Beatrice

di Redazione

Il sabato è dedicato a Dante. A 700 anni dalla sua morte, compiamo insieme un viaggio virtuale alla scoperta del Sommo Poeta.

di Giuseppe Amorelli – Avvocato

Nell’anno  2021,  si festeggia “l’anno dantesco”. dopo 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, sommo poeta e padre della lingua italiana.

 Il “viaggio” che Dante Alighieri andrà ad intraprendere , nella Divina Commedia, dalla terra verso il cielo sarà costellato dalla presenza di varie “Donne.”, una fra tutte: Beatrice. Perché è l’amore che spinge il Sommo Poeta ad affrontare gli inferi per giungere nel desiato cielo.

Nel Limbo Dante incontra Beatrice ,la fanciulla fiorentina amata dal poeta fin dall’infanzia e ispiratrice di tutte le sue poesie, che è scesa su invito di S. Lucia a sua volta inviata dalla Madonna, per incoraggiarlo ad intraprendere
il suo viaggio di redenzione. Cosi Virgilio la descrive, una donna gentile venuta da Paradiso:

“Lucean gli occhi piu che la stella e cominciommi a dir soave e piana, con angelica voce in sua favella. (Inf. II vv.55.57)

“I’ son Beatrice che ti faccio andare;
vegno del loco ove tornar desio;
Amor mi mosse, che mi fa parlare.
Quando sarò dinanzi al segnor mio,
di te mi loderò sovente a lui”. (Inf. II, vv.70-74)

Tra i giusti, che non conobbero Dio e non ricevettero il battesimo, ma che furono in vita esempi di virtù, Dante vi pone otto antiche donne. Esse con altre anime, né tristi, né felici, abitano in un “nobile castello”, circondato da un “prato di fresca verdura” e “difeso intorno d’ un bel fiumicello”, in “loco aperto, luminoso ed alto”. Dante non si attarda a parlare con loro, ma ne fa
cenno nominandole ad una ad una :

“I’ vidi Elettra con molti compagni,
tra ‘quai conobbi Ettòr ed Enea,
Cesare armato con li occhi grifagni.
Vidi Cammilla e la Pantasilea,
da l’altra parte, e vidi ‘l re Latino,
che con Lavinia sua figlia sedea.
Vidi quel Bruto che cacciò Tarquino,
Lucrezia, Julia, Marzia e Corniglia;
(Inf. V, vv.121-129

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