Il “Leon di Caprera” al limite della praticabilità. Ecco lo stato attuale

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Quest’anno, come già evidenziato in altri articoli, a Marina di Camerota si sono formate diverse società calcistiche e l’impianto sportivo "Leon de Caprera" di Marina serve per fare allenare una squadra iscritta al campionato di terza categoria, un’under 18 e ben due scuole calcio. 

Purtroppo, però, il campo si presenta agli occhi di tutti come un rettangolo di sabbia e terra che poco ricorda un impianto calcistico. Intanto, le preparazioni atletiche delle due squadre maggiori sono iniziate e una è persino finita. Infatti, l’under 18 di mister Martuscelli, lunedì dovrà affrontare l’Agropoli fuori casa allo stadio Guariglia. Lunedì prossimo, però, Marsicano, Russo e compagni dovranno disputare una partita in casa con il campo in condizioni imperfette, le quali, presumibilmente, potrebbero spingere i Leoni di Marina a fare richiesta di disputare la partita in campo neutro. Il terreno di gioco del "Leon di Caprera" ha una compattezza insufficiente, è dislivellato ed è privo di sabbia, "sembra di giocare sul cemento", rivelano alcuni ragazzi, e continuando affermano: "Agli inizi di giugno, quando il campo deve essere preparato per servire da parcheggio per le automobili, devi vedere come si sbrigano a pulire tutto, a togliere le reti dalle porte! Il bello arriva a settembre, quando il campo dovrebbe servire a noi: non ci sono le reti delle porte, un palo è piegato, gli spogliatoi sono inagibili, sugli spalti è pieno di vetri e spazzatura e infine anche le panchine sono distrutte. Quest’estate abbiamo perfino sorpreso dei ragazzi che tentavano di rubare alcuni palloni, visto che il deposito era aperto".

Alcuni passanti riferiscono che alcune società hanno dovuto addirittura provvedere alla pulizia degli spogliatoi. A quanto pare, ad avere problemi non è solo la frazione Marina. Infatti, qualche giorno fa a Camerota capoluogo, dopo l’amichevole tra la squadra di mister Cammarano (prima categoria) e l’under 18 di Martuscelli, all’ingresso degli spogliatoi si parlava del malfunzionamento degli impianti sportivi del comune e qualcuno aggiungeva: "Prima dell’amichevole siamo venuti noi stessi a passare la rete per livellare il terreno di gioco. Stamattina il campo era in condizioni pietose".

Un passo indietro

Marina di Camerota ha una storia calcistica molto lunga e il campo sportivo ha occupato sempre un ruolo da protagonista. Ai tempi di Mauro Boschini presidente, quando la squadra locale vinse il campionato di Promozione, c’era bisogno di un impianto nuovo. Tutti daccordo, il presidente era disposto a mettere a disposizione una bella somma di denaro per rimodernare l’impianto, ma nessun altro volle contribuire al progetto, cosicchè non se ne fece niente. La squadra di Marina dovette vendersi il titolo del campionato di Eccellenza, al Sapri calcio 1928, che ora milita in serie D.

Più recente invece è l’idea di trasferire il campo nella zona alta del paese, lì dove è in costruzione il palazzetto dello sport, casomai adottando l’erba sintetica, come in molti paesi, Torre Orsaia e Casalvelino tra questi. Ma anche questa idea sembra essere rimasta sempre tale, nonostante possa risolvere molti problemi.

 

 

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