Inchiesta Kamaraton, Comune di Camerota parte civile al processo

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Mentre sei dei dodici raggiunti da misura cautelare a maggio scorso restano agli arresti domiciliari, l’amministrazione comunale di Camerota, guidata dal sindaco Mario Salvatore Scarpitta, si costituisce parte civile nel processo Kamaraton. L’avvocato nominato dall’ente cilentano è Marco Sansone. L’inchiesta è partita nel 2016. Il blitz dei carabinieri della compagnia di Sapri, coordinati dalla procura di Vallo della Lucania, ha portato all’accertamento di dodici posizioni. Tanti altri soggetti sono finiti nei faldoni e nelle intercettazioni degli inquirenti, molti dei quali raggiunti da avviso di garanzia. La procura ha acceso un faro sulla condotta di funzionari ed ex politici del Comune di Camerota che ruotavano attorno all’amministrazione capeggiata da Antonio Romano, all’epoca sindaco, e Antonio Troccoli, all’epoca capo di gabinetto e braccio destro di Romano.

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