Incidente mortale in Cilento: 49enne alla sbarra

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Il giudice per le udienze preliminari Alfonso Scermino del tribunale di Salerno, ha rinviato a giudizio l’uomo che il primo luglio del 2018 travolse con la sua auto la motocicletta sulla quale viaggiava un ragazzo di 31 anni che morì sul colpo. G.C. è accusato di omicidio stradale per la morte di Nicola Pacifico, un centauro di Roccadaspide. Le indagini svolte sulla dinamica e sulle cause del sinistro, infatti, porterebbero ad una responsabilità colposa da parte dell’automobilista irpino alla guida della Ford Focus in quel fatale pomeriggio estivo. Uno scontro auto-moto avvenuto in località Vuccolo Maiorano di Capaccio Paestum, lungo la strada statale 166 degli Alburni. Secondo gli inquirenti Pacifico era in sella alla sua moto diretto ad Agropoli, suo paese d’origine dove lavorava anche come chef. Nel violento impatto all’altezza dell’intersezione con Via Tempa San Paolo, il centauro perse il controllo della sua motocicletta, cadendo rovinosamente sull’asfalto: pur indossando regolarmente il casco, purtroppo morì sul colpo. Il 49enne alla guida dell’auto, dopo meno di un anno, andrà alla sbarra con il suo legale che proverà a difenderlo dall’accusa di omicidio stradale.

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