Intervista fissa ai sindaci, quello di Roscigno: «Il voto? Ho appena raggiunto la sufficienza. Ottimo alla mia gente»

Il sindaco di uno dei luoghi più suggestivi del Cilento, con il Paese vecchio balzato alle cronache anche per il fatto di avere ancora un solo abitante, appunto quello di Roscigno, risponde alle domande fisse, l’iniziativa rivolta a tutti i primi cittadini, offrendo l’impressione di avere buone intenzioni, ma in un contesto nel quale molto ancora ci sarebbe da fare. E’ un sindaco che, dice, di muoversi a piedi, rarità in questi territori paragonabile a quella dei sindaci intenzionati a rispondere alle domande dei giornalisti. Si potrebbe obiettare che la sede del Comune di Roscigno è vicino casa del sindaco. Bene, abbiamo contezza di realtà cilentane, percorribili a piedi da un polo all’altro in 5 minuti, dove ci si muove in auto. Dal sindaco all’ultimo cittadino. Senza che siano previste aree completamente pedonali. Ecco l’intervista a Pino Palmieri.

Gentile sindaco, le chiediamo di rispondere a questa intervista che il giornaledelcilento.it ha sottoposto ad altri sindaci del territorio cilentano con le stesse domande. Quelle che, ad avviso di questo giornale, fanno di una amministrazione un esempio di gestione giusta, consapevole e moderna del bene pubblico. Tenuto conto che le risposte che lei gentilmente, siamo fiduciosi, ci darà, saranno lette e sottoposte quindi a verifica dei suoi cittadini che leggono questo quotidiano e lo commentano, la preghiamo di essere quanto più preciso possibile, esprimendo metri, dati, iniziative e luoghi precisi. Per dovere di informazione a cui dobbiamo giocoforza sottostare, è fatto d’obbligo per noi informarla che dopo dieci giorni dall’invio di questa intervista (tempo considerato congruo rispetto all’importanza che assume e agli impegni di un sindaco), in caso di mancata risposta, pubblicheremo le domande che le abbiamo sottoposto, purtroppo, senza che i suoi cittadini possano conoscere le informazioni che le abbiamo chiesto, a differenza di quei cittadini che invece vedranno il proprio sindaco disponibile a informarli. Se necessita di qualche giorno in più per motivi di ferie o altro la preghiamo di scriverci nella mail indicando la data entro cui ci darà le risposte scritte. Grazie. Ecco l’intervista.

Quanta parta di area verde, intesa come parchi, giardini o altro, nel senso proprio di chilometri quadrati, c’è nel suo comune in rapporto al resto del territorio comunale?

1) Nel Comune di Roscigno ci sono circa 2000 metri quadri di parchi e giardini all’ interno del centro abitato.

A quando risale l’ultimo censimento verde (conteggio di metri quadri di verde pubblico, staccionate, tipologie di alberi, piante varie e servizi offerti all’interno di queste aree)? E cosa dice, in sintesi, il censimento?

2) Dagli atti dell’ufficio tecnico risulta che non è mai stato fatto un censimento verde. Provvederemo a farlo nei prossimi mesi.

Di quante persone è composta la squadra di tecnici del verde e della manutenzione del Comune? Quante volte al mese viene tagliata l’erba del bordo strada e quella di giardini, parchi e aiuole?

3) La squadra di tecnici del verde e della manutenzione del Comune è composta da due persone. Gli interventi su strade, giardini, parchi e aiuole vengono eseguiti all’ occorrenza e periodicamente.

In questo momento quanta parte di staccionata è integra lungo tutto il territorio comunale e quanta parte richiede di essere aggiustata? Quando sarà compiuto l’intervento?

4) Ci sono 4 km di staccionata esistenti. Di integro ci sono 3 km e 1 km necessita di manutenzione, stiamo provvedendo.

Sindaco quanta parte della sua giornata dedica a passeggiare a piedi o andare in bici tra i vicoli, le strade e le campagne del suo territorio? Con quale mezzo raggiunge la sede del Comune? Quali e quanti sono gli angoli di degrado, i segni di incuria, che rileva allo sguardo ogni giorno mentre cammina? A chi li segnala? Quanti di questi risolve settimanalmente?

5) Di solito vado a piedi per il Paese e raggiungo la casa comunale ogni mattina facendo una passeggiata. Per quanto riguarda gli angoli di degrado e di incuria provvedo a segnalarli al Comandante della Polizia locale che provvede ad attivare le misure per eliminarli. Questa è un’ attività che dalla mia elezione circa un anno e mezzo fa , provvediamo a fare settimanalmente.

Sindaco di quanto è diventato più bello il suo paese e i paesi del suo comune da quando amministra lei? Cosa è possibile apprezzare come segno di cura, rigore e manutenzione del suo territorio?

6) Ordine, pulizia e recupero delle aree degradate sono le parole d’ ordine di questa amministrazione. Per quanto riguarda se il Comune è diventato più bello bisogna chiederlo ai cittadini, io sono di parte.

A che punto è la differenziata e come è riuscito a tradurla in incasso economico per il suo Comune? Di quanto?

7) La percentuale di differenziata è intorno al 53% e in questo primo anno e mezzo di amministrazione stiamo lavorando per migliorarla e tradurla in incasso economico per il Comune. Spero che nei prossimi mesi le procedure attivate arrivino alla conclusione.

Il suo territorio prevede un piano del colore per le strutture e case? Se no, di quanti colori si compongono le facciate e gli infissi delle abitazioni e delle strutture del suo paese? Qual’è il grado di tolleranza della sua amministrazione? Quante strutture non hanno neanchel’intonaco ma si vedono mattoni forati, cemento e tondini di ferro arrugginiti? Su quante di queste è già intervenuto?

8) Non esiste un piano del colore per strutture e case, con la futura approvazione del PUC inseriremo anche questo.

Quante campagne che compongono il paesaggio del suo territorio comunale sono curate e messe in cultura? Quante invece sono abbandonate? In quanta parte di questa si lascia crescere indisturbata ogni forma di erbaccia? In quante di queste insistono vecchi capanni, o parcheggi o ricettacoli di materiali in disuso e ogni forma di utensile, attrezzature e altro tali da farle apparire come segni evidenti di degrado e incuria se non persino come discariche a cielo aperto? Li ha mappati? Quanto tempo offre in media ai proprietari per il ripristino dei luoghi e in quanto tempo interviene lei invece con denuncia per danno paesaggistico e ambientale o con iniziative in collaborazione con privati perripristino?

9) Circa il 50% delle campagne che compongono il paesaggio del territorio comunale sono curate e messe in cultura. Circa il 20% sono abbandonate per cause soprattutto legate ai vincoli del Parco Nazionale del Cilento e dai danni provocati dai cinghiali.

Che tipo di iniziative esistono nel suo comune per l’auto-organizzazione della cura e della manutenzione dei quartieri e delle aree da parte dei cittadini? Con quali risultati?

10) Il nostro è un piccolo Comune di circa 800 abitanti e basa il buon governo anche sull’ opera volontaria di alcuni cittadini.

Qui sindaco eravamo curiosi di conoscerne qualche esempio. 

Lei è di quei sindaci che credono che per fare le cose perbene occorrono soldi e finanziamenti oppure è tra quelli che sostengono che senza soldi e finanziamenti si possono fare moltissime cose e trasformare un paese? Se la risposta è la seconda, quante opere ha realizzato senza finanziamenti e soldi ma con la sua creatività e il protagonismo della gente? E quali?

11) Questa amministrazione sostiene che per cambiare un paese non è determinante il finanziamento e i soldi, ma è necessario il coinvolgimento dei cittadini accompagnato dalla difesa e valorizzazione del territorio, nonchè il recupero di tutto quello che già esiste. Abbiamo recuperato e messo a sistema più di qualcosa a costo vicino lo zero: un lato del Comune è stato dedicato totalmente ad attività sanitarie socio- assistenziali (Guardia medica, medico di base, a breve l ‘apertura della sede della Cri); abbiamo recuperato l’ ex scuola media trasformandola in un centro polifunzionale, dove verranno svolte attività culturali, sportive ed altro, abbiamo creato nella casa comunale una sala multimediale, abbiamo indetto un bando in accordo con il liceo artistico di Teggiano, per abbellire tramite dei murales gli spazi degradati.

Quante opere e iniziative portano la firma unitaria di maggioranza e opposizione perchè, a prescindere dalle resistenze della sua opposizione, lei è riuscito comunque a renderla protagonista?

12) Anche se su temi generali con una parte della minoranza abbiamo condiviso e continuiamo a condividere delle battaglie, su progetti del nostro territorio non hanno mai trovato convergenze.

Quanta energia si autogenera nel suo Comune grazie alle sue opere, qual’è il risparmio di energia nelle casse del Comune attualmente grazie ai suoi interventi?

13) Ho trovato un impianto di illuminazione con grosse criticità, nei prossimi mesi uscirà un bando per migliorare tutto l’ impianto su indicato, portando risparmio e più sicurezza ai cittadini.

Quanti edifici scolastici e asili è riuscito ad accorpare nel suo comune e di quanto è migliorato il servizio di trasporto scolastico dei bus che accompagnano i ragazzi delle varie frazioni negli edifici scolastici che ha accorpato?

14) Per quanto riguarda la scuola , da pochi mesi abbiamo scelto di aderire ad un nuovo Istituto Comprensivo, lasciando un aggregazione di tre comuni, per passare ad una a sette comuni. Stiamo lavorando per la programmazione del prossimo anno scolastico.

Come funziona l’energia e la manutenzione di aree verdi, palestre, aule, nei suoi istituti scolastici e asili? Ci sono doppi vetri, coibentazioni e impianti di energia ecosostenibile e a risparmio energetico?

15) In alcune strutture abbiamo sostituito con doppi vetri le preesistenti finestre, per il resto è tutto da fare.

Quanta parte del centro abitato è, tutto l’anno, area pedonale e pavimentata? La pavimentazione è integra o presenta buchi e segni di incuria? In quanta parte? Con quali tempi di intervento?

16) La zona del centro abitato è tutta pavimentata, aree pedonali permanenti non ci sono, nel periodo estivo viene creata un’ area pedonale temporanea nel centro del paese.

Il bitume, il catrame, quando viene rinnovato sulle sue strade prevede il taglio rettangolare e preciso di quello vecchio per la sostituzione regolare e geometrica oppure viene collocato a chiazze, con sbavature sui margini e segnaletica orizzontale non precisa?

17) Il bitume, il catrame viene rinnovato in modo preciso e regolare.

Come valuta il sito internet del suo Comune? Quanta parte delle informazioni pubbliche vengono rese disponibili? Quanto tempo impiegano i consiglieri di opposizione e qualunque cittadino del suo Comune ad avere accesso a qualsiasi atto di cui fanno richiesta? Quanto personale dipendente del Comune è addetto all’aggiornamento quotidiano del sito internet? Quanti contenuti ogni giorno vengono inseriti e di che natura? Quanta parte della burocrazia si svolge on line rispetto a quella che prevede la presenza del richiedente nella sede del Comune?

18) In questi giorni grazie ai ragazzi del Servizio civile stiamo aggiornando il sito del Comune. Per l’ accesso agli atti viene tutto pubblicato sull’ albo on line, abbiamo creato un sito di promozione turistica ‘Roscignonuovo.com‘ La burocrazia che si svolge on- line è da implementare.

Che voto si darebbe, in sincerità, per la sensibilità che avverte su questi temi e per i risultati che ha ottenuto? E che voto darebbe poi, in sincerità alla sua popolazione per la stessa ragione? Che voto, infine, crede che i suoi cittadini le danno su questi temi?

19) Al momento credo di aver raggiunto la sufficienza. Il voto alla popolazione è ottimo, in quanto ha dimostrato un alto grado di sopportazione. Bisogna chiederlo a loro.

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