Italia Viva Salerno dice «no» a scarcerazione dei boss: «Stiamo con Catello Maresca»

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«La lotta alle mafie deve continuare ad essere una priorità e certamente non può l’emergenza Covid-19 essere il pretesto per arrivare alla scarcerazione di boss di camorra, mafia e ndrangheta», hanno dichiarato Angelica Saggese e Tommaso Pellegrino, coordinatori di Italia Viva della provincia di Salerno. «Abbiamo il dovere di rispettare la memoria di coloro che hanno perso la vita per mano di questi pericolosi criminali e non possiamo annullare il sacrificio di magistrati e di rappresentanti delle Forze dell’Ordine che hanno rischiato e continuano a rischiare la propria vita per assicurare alla Giustizia numerosi boss di organizzazioni mafiose. Lo Stato non può e non deve abbassare la guardia nei confronti della criminalità organizzata. Le accuse del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Francesco basentini, nei confronti del magistrato Catello Maresca, sono vergognose. Catello Maresca, campano e cittadino onorario di Sassano, è certamente in Italia tra i magistrati più impegnati nella lotta alle mafie; tra i tanti risultati conseguiti, vogliamo ricordare l’arresto del superlatitante Michele Zagaria. Chiediamo l’intervento del presidente Giuseppe Conte e del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, non solo per evitare la scarcerazione dei boss ma anche per assumere gli opportuni provvedimenti nei confronti del Capo del DAP Basentini che con le sue affermazioni si è rivelato inadeguato a ricoprire un ruolo così importante e delicato», hanno concluso gli esponenti di Italia Viva, Saggese e Pellegrino.

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