La truffa del «signor Cilento» nelle mail di tutta Italia: «Mi servono soldi»

Sarà che la crisi aguzza l’ingegno anche di chi ruba ma chi possiede una casella di posta elettronica non si è mai visto recapitare così tanti tentativi di truffa, via mail, come in questi ultimi tempi. L’ultima, in ordine di tempo, è una lettera che sembra spedita da una persona di vostra conoscenza. Il testo è più o meno questo, errori grammaticali compresi: «Spero ciò ti arrivi in tempo utile. ho fatto un viaggio in  Aberdeen (SCOTLAND) e durante il mio soggiorno i miei documenti sono stati rubati insieme al mio passaporto internazionale e la mia carta di credito che si trovava nella mia borsa. per ovviare a tale problema, la mia banca ha bisogno di tempo per elaborare tutti i dati che mi servono per ripristinare il tutto». 

Fin qui una mail «normale», forse senza senso penserebbe qualcuno o semplicemente con il destinatario sbagliato. Ma non è tutto. Ecco che arriva il tentativo di raggiro, di truffa telematica. La mail continua in questo modo: «Puoi aiutarmi a spedire i soldi via Trasferimento Denaro Western Union o MoneyGram? Fatemi sapere. Ti prometto di rimborsarti della cifra non appena torno domani, Per favore fammi sapere se puoi farlo per me. Sono spiacente per ogni inconvenienza tale disguido possa crearti. Posso mandarti i dettagli su come trasferire la somma. Spero di ricevere a breve la tua risposta. A presto». L’imbroglio è molto semplice: per cadere nella trappola basta rispondere con un «come posso aiutarti?». Il signor Giuseppe Cilento, destinatario della mail, invierà un secondo messaggio con un codice Iban e la truffa è servita. Se qualcuno dovesse inviare anche solo un euro, quei soldi non torneranno mai più indietro e il signor Giuseppe Cilento è solo un nome fittizio, di copertura.

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