Lavori alla condotta del Faraone, Bonavitacola: «Opera essenziale. E’ Salerno – Reggio Calabria dell’acqua»

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Per l’adduttrice principale del Faraone, che necessita da tempo di interventi di ripristino, ci sono 4,5 milioni di euro. Sarà il primo passo per affrontare l’ammodernamento del sistema di approvvigionamento idrico che coinvolge centinaia di migliaia di persone che vivono nei paesi lungo i 76 chilometri della condotta, che fornisce acqua in buona parte dei comuni del Cilento costiero. E’ stato uno degli argomenti al centro del dibattito che si è svolto ieri sera a Palinuro, organizzato da Consac Ies presieduta da Simone Valiante, a cui ha preso parte il vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola: «E’ un’opera essenziale. – ha detto – Abbiamo fatto una scelta che punta a questo aspetto. E’ la nostra Salerno – Reggio Calabria dell’acqua e per questo l’abbiamo messa al centro della nostra attenzione, finanziandola. Il campo Pozzi di Licusati e il potabilizzatore di Casal Velino, che sono due grandi risultati raggiunti, rappresentano il finanziamento più veloce della storia, 1 milione e 200 mila euro deliberati in 24 ore. Neanche in Svezia e Svizzera accade». 

A coordinare i lavori proprio Simone Valiante: «Dobbiamo iniziare a ragionare sulla futura programmazione regionale, soprattutto dei fondi comunitari 2021-2027, su un progetto di territorio che tenga conto di alcune direttrici fondamentali, le politiche di sviluppo relative al completamento dei grandi assi viari. – ha detto Valiante – La Regione deve ragionare in prospettiva su una grande programmazione, qui significa creare e completare le grande arterie di collegamento tra il Cilento, il Vallo di Diano e gli Alburni, la strada del Parco, questa è la grande sfida. L’idea è riproporre su questo territorio un progetto di sviluppo su area vasta».

All’incontro hanno preso parte anche il sindaco di Centola Palinuro e vicepresidente della Provincia, Carmelo Stanziola, Carmelo De Vita, vicepresidente della Comunità montana Gelbison Cervati, Carmine Laurito, presidente della Comunità montana Gelbison e Cervati, presidente della Comunità montana Bussento, Lambro e Mingardo Vincenzo Speranza, di Gennaro Maione, presidente di Consac Gestioni e di Giuseppe Parente, commissario Autorità ambito Sele.

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«A distanza di 4 anni siamo nello stesso luogo in cui si parlava delle tante e lunghe carenze idriche che il territorio era costretto ad affrontare. – ha aggiunto Maione, presidente di Consac Gestioni – La Regione ha assunto impegni precisi che ha onorato. In questi anni di lavoro abbiamo fatto tanto, superando delle difficoltà ataviche. Resta un problema sul Monte Stella, tra qualche giorno supereremo anche quella e lo stesso vale per il potabilizzatore di Casal Velino. Al momento non ci sono più carenze idriche alla fonte. Il problema è l’adduttrice del Faraone, su cui stiamo intervenendo. La settimana scorsa – ha aggiunto Maione – siamo andati in gara d’appalto, sostituiremo il primo tratto, quello più fatiscente ma contestualmente prepariamo altri due progetti cantierabili su tutte le carenze che vanno affrontate. – ha aggiunto invitando la Regione all’impegno – Con l’intervento anche su queste progettazioni, ammoderneremo 76 chilometri di condotta», ha concluso.

Il vicepresidente Bonavitacola ha infine espresso un chiaro segnale di favore alla candidatura di Valiante alle prossime elezioni regionali. «Il territorio – ha detto – ha sempre espresso rappresentanti che hanno avuto a cuore il territorio e credo che la tradizione sarà consolidata».

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