Lavori e scarichi non autorizzati: sigilli a Camerota e Palinuro

di Luigi Martino

Abusi e illeciti lungo la costiera Cilentana, a Camerota e a Palinuro precisamente. La guardia costiera dell’ufficio marittimo di Palinuro e Camerota e i carabinieri della compagnia di Sapri e della stazione di Centola, sono entrati in azione per apporre i sigilli ad una struttura alberghiera da 250 posti letto e ad un complesso turistico. A pochi passi dalla spiaggia della Calanca, a Marina di Camerota, la capitaneria di porto, diretta dal tenente di vascello Giovanni Paolo Arcangeli, ha posto sotto sequestro un noto albergo. Nel dettaglio sono scattati i sigilli per una struttura turistica con più di 250 posti letto, dotata di ristorante e piscina. Quest’ultima è risultata priva di autorizzazione allo scarico (per le caratteristiche della struttura sono da considerarsi reflui industriali), inoltre, stando agli accertamenti degli inquirenti, l’hotel era privo di impianto di depurazione e pertanto i reflui, senza alcun trattamento, venivano immessi nella pubblica rete fognaria. I carabinieri della stazione di Centola, invece, hanno sequestrato 24 villette, in parte vendute anche a privati, costruite in località SalinePalinuro. Circa trentamila metri quadri di terreno edificati in barba a vincoli e divieti su una collina dal panorama mozzafiato, a poche centinaia di metri dalla spiaggia. Secondo quanto accertato gli interventi di ristrutturazione e modificazione delle villette sarebbero stati realizzati senza autorizzazioni. Ora tocca alla procura portare avanti le indagini. I faldoni che contengono i documenti e il materiale video fotografico sono finiti sulle scrivanie dei pm.

©Riproduzione riservata




A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
Tutti gli articoli di Luigi Martino

© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019