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Le giornate Fai di primavera fanno tappa a Camerota: i luoghi aperti e come prenotare

di Luigi Martino

Sabato 26 e domenica 27 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, e questa volta fanno tappa anche nel Comune di Camerota.

Palazzo Santa Maria a Camerota, e la Chiesa Santa Maria ad Martyres in Lentiscosa, i due luoghi scelti sul territorio camerotano, saranno visitabili dalle 9:00 alle 18:00 di sabato 26 e domenica 27 marzo.
Palazzo Santa Maria, sede della Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A (Culture, Religioni e Arte), è una dimora storica risalente al XVII sec., immersa nella parte antica di Camerota (SA). Al suo interno ospita il M.U.T.R.A.C. – Museo della Terracotta e della Riggiola Antica Campana che espone centinaia di riggiole della tradizione campana, circa 600, datate tra il ‘600 e i primi del ‘900, che colorano le pareti della Fondazione e risaltano per le geometrie tipiche dello stile napoletano.

La Chiesa Santa Maria ad Martyres, costruita nella parte più antica di Lentiscosa, è una imperdibile testimonianza di pittura bizantina. A pianta rettangolare di circa 10 x 5m, la chiesa è suddivisa in due ambienti: l’ingresso a scala bilaterale, disadorno, e un altro locale, presumibilmente la originaria chiesetta, con pitture anche frammentarie sulle pareti, sul fondo e sulla volta a lamia. L’impronta bizantina, lo splendore degli smalti, la profusione di ornamenti e i contorni punteggiati daterebbero gli affreschi al XII secolo, poiché è risaputo che la visita dell’imperatore Federico II in Terrasanta favorì la circolazione di artisti dall’area medio orientale all’area italo-meridionale.

Per le visite è fortemente consigliata la prenotazione attraverso il sito ufficiale del FAI.

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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