Leucemia a 4 anni, bimbo salvato da cordone ombelicale ospedale Sapri

Infante viaggi

di Luigi Martino

Un cordone di sangue ombelicale dal Pausilipon di Napoli è stato inviato a Parigi per salvare la vita di un bambino affetto da leucemia ed in attesa di trapianto. Martedì scorso, da Parigi, è stato richiesto con urgenza un cordone ombelicale raccolto nel 2009 a Sapri che presentava una compatibilità del 100%, per il trapianto di un bambino di 4 anni affetto da Leucemia Mieloide Acuta ricoverato a Parigi.

Grazie ad un sistema di staffetta tra la Banca Regionale di Sangue di Cordone Ombelicale (BA.S.CO) e il Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR), mercoledì 18 il cordone era già stato ritirato e giovedì 19 già consegnato a Parigi. «In periodo di Covid-19, in cui anche i protocolli sui trapianti sono diventati molto più complessi ed elaborati, è un successo incredibile. Tutto merito degli operatori coinvolti che, con professionalità, hanno reso possibile il trasporto del cordone in tempi così brevi. Un ringraziamento anche alla mamma di Sapri che nel 2009 scelse di donare il proprio cordone ombelicale salvando così, 11 anni dopo, la vita di un bambino», si legge in una nota dell’AORN Santobono Pausilipon di Napoli.

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Fu l’associazione onlus Raffaele Passarelli a portare il cordone ombelicale al Basco di Napoli. In totale autofinanziamento l’associazione, nata dopo la morte del 15enne Raffaele Passarelli per un linfoma non hodgkin, dal 2007 al 2013 ha garantito il trasporto dei cordoni ombelicali da Sapri alla Banca del Cordone. L’associazione, grazie all’acquisto di una automobile, e attraverso un centinaio di volontari, che a staffetta ogni giorno si recavano a Napoli alla Banca, passando per l’ospedale di Polla, Vallo ed altri della Provincia di Salerno, undici anni ha ridato una speranza ad una famiglia, grazie al dono di una mamma nel 2009.

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