Tromba d’aria a Capaccio, Fasolino: “Chiederemo con il Comune lo stato di calamità”

15
Infante viaggi

«Ci adopereremo, in sinergia con il Comune di Capaccio, per chiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale alla Regione Campania, e al Dipartimento Nazionale». Lo ha dichiarato il neo Assessore alla Protezione civile, Antonio Fasolino che, accompagnato dal responsabile del settore, l’architetto Francesco Guida e dal responsabile del Settore ambiente Francesco Peduto, si è recato sui luoghi colpiti dalla tromba d’aria.
«Vogliano imprimere –ha aggiunto Fasolino – una azione del governo del territorio innovatrice a fianco degli amministratori locali, convinti più che mai della necessità di dare vigore alla risorsa territorio e alla materia della sicurezza».
«La tromba d’aria – ha spiegato l’architetto Guida – è stata alimentata dalle forti correnti d’aria che hanno aumentato una cella temporalesca tale da generare una rotazione così grande da sviluppare una nube a imbuto e successivamente un vero e proprio tornado che, generatosi a mare, appena ha toccato per alcuni istanti il suolo, ha divelto alberi, scoperchiato tetti e quant’altro ha incontrato sulla propria strada».

  • Petrolfer srl
  • Scait consulenza alle imprese