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Manca l’acqua nel Cilento, ancora guasti alla condotta idrica del Faraone

di Luigi Martino

Nella giornata di ieri 17 agosto, alla località Pagliara di Celle di Bulgheria, si è verificata una grossa rottura della condotta adduttrice che assicura l’approvvigionamento idrico per la parte centro – settentrionale del Cilento costiero.

Le squadre operative Consac, con l’ausilio di mezzi meccanici esterni, hanno lavorato per risolvere il problema. Completata la riparazione nella giornata di ieri 17 agosto, però, nella nottata si è verificata una nuova rottura, della medesima tubazione idrica, alla località Mingardo. Questa mattina sono partiti nuovi lavori di manutenzione.

La nuova rottura comporterà, purtroppo, una più diffusa interruzione idrica, poiché la conseguente mancanza di adduzione idrica odierna ai serbatoi va ad aggiungersi alla situazione già precaria delle vasche di accumulo, che risentono del mancato volume d’acqua che avrebbero dovuto accumulare il giorno precedente.

I centri abitati interessati dall’interruzione idrica odierna saranno quelli della valle del Mingardo e della fascia costiera del Cilento centrale, dettagliati nello specifico nella sezione “Avvisi” del sito web Consac.

In queste ore Consac sta eseguendo con la massima urgenza la seconda riparazione, a seguito della quale, presumibilmente nelle ore serali di oggi 18 agosto, potrà essere ripristinato il servizio idropotabile in tutti i centri abitati interessati dalla disfunzione.

«Si precisa che la sospensione del servizio idropotabile – fa sapere la Consac – non è dovuta a carenza idrica, ma ai guasti gravi che hanno interessato la condotta del Faraone, la medesima che, a breve, sarà interessata da importanti interventi di sostituzione e rinnovo».

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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