Marina di Camerota, l’attore Giuliano del Gaudio recita il 33° canto del Paradiso di Dante

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di Marianna Vallone

«E’ il canto dell’Umanità, della speranza. E quest’anno recitarlo avrà un significato ancora più profondo, con l’emergenza Covid». Spiega così l’attore Giuliano Del Gaudio l’iniziativa che lo vedrà ancora una volta protagonista a Marina di Camerota. Anche quest’anno, l’artista partenopeo, già noto al grande pubblico per i suoi ruoli in diverse fiction di successo come Gomorra e Squadra Antimafia,  reciterà il 33esimo Canto del Paradiso della Divina Commedia in piazza San Domenico, intorno alle ore 20 di sabato, subito dopo la messa, davanti la chiesa, nel corso di un momento religioso e culturale organizzato da Don Gianni Citro.

Il canto di apre con l’invocazione alla Vergine, in cui San Bernardo, che guida Dante dal XXXI al XXXIII canto del Paradiso, chiede che il poeta possa alzare lo sgaurdo a Dio per comprenderne il mistero; la visione della Trinità, che il poeta si sforza di spiegare in maniera intellegibile, il soddisfacimento completo della sua sete di conoscenza. Si conclude così il cammino di redenzione individuale e il grandioso affresco della società del suo tempo iniziato nel primo canto dell’Inferno.

Giuliano Del Gaudio ha forti legami con Marina di Camerota. L’anno scorso proprio nel borgo cilentano è stato protagonista di una puntata del programma di Raiuno Linea Blu, interpretando il mitico nocchiero di Enea. Diplomato all’accademia d’Arte drammatica del teatro Bellini di Napoli e alla scuola del Cinema della Ribalta di Napoli, conosce più di mille versi a memoria della Divina Commedia e sogna di diventare come Roberto Benigni, al quale si ispira da sempre.

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