• Home
  • Cronaca
  • Montecorvino Rovella inaugura la strada intitolata ad Angelo Vassallo

Montecorvino Rovella inaugura la strada intitolata ad Angelo Vassallo

di Luigi Martino

Si è tenuta ieri mattina a San Martino di Montecorvino Rovella la cerimonia di intitolazione di una strada al sindaco pescatore Angelo Vassallo, barbaramente ucciso il 5 settembre 2010. L’iniziativa, nata su input del circolo locale del Partito Democratico, è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale per tenere viva la memoria e tramandarla alle future generazioni mantenendo sempre al centro la cultura della legalità.

A partecipare alla cerimonia di intitolazione Dario Vassallo, fratello di Angelo e presidente della Fondazione dedicata al sindaco pescatore, e Gerardo Spira, ex segretario del Comune di Pollica, che hanno sostenuto con entusiasmo l’iniziativa e portato la loro emozionante testimonianza. Dario Vassallo, inoltre, ha portato in dono al sindaco ed all’amministrazione una piccola quercia di due anni nata attraverso la piantumazione di 100 ghiande.

«Piccoli gesti – afferma il presidente della Fondazione Angelo Vassallo –  che servono a creare una nuova comunità, un nuovo intendere la politica, un nuovo modo di intendere un Paese». «Abbiamo scritto una pagina rilevante della storia di Montecorvino Rovella – sottolinea l’assessore alla Toponomastica, Stefania Quaranta – improntata sulla costruzione del senso civico e dell’affermazione della legalità. Abbiamo ritenuto opportuno realizzare, oltre alla segnaletica di riferimento, un pannello in cui è possibile leggere la biografia di Angelo Vassallo. Anche attraverso questi piccoli gesti possiamo sensibilizzare le nuove generazioni».

«Una scelta che nasce da una volontà chiara – aggiunge il sindaco, Martino D’Onofrio – di ricordare il sindaco pescatore, che ha amato il suo territorio ed ha fatto il possibile perché si affermasse la cultura della legalità. La sua storia deve rappresentare un riferimento per tutti i giovani che vogliono lottare per un Paese più bello».

©Riproduzione riservata




A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
Tutti gli articoli di Luigi Martino

© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019