«Negato» diritto di voto a soci Corisa4, Ruocco: «Probabilmente unico precedente nel panorama italiano»

L’epopea della Yele spa, di cui è presidente Marcello Ametrano, vede nuove polemiche. Pare infatti che nel corso dell’assemblea dei soci sia stato impedito di esprimere il proprio voti agli appartenenti del Corisa4. Sulla vicenda si è espresso Riccardo Ruocco, segretario del Pd di Vallo Della Lucania. «Se le indiscrezioni fossero vere e cioè che all’indomani delle elezioni regionali i vertici della Yele Spa avrebbero prima negato poi impedito di esercitare il diritto di voto nella assemblea dei soci al Co.Ri.Sa4, ossia il consorzio dei comuni che detiene l’84% delle quote della medesima Yele Spa, si tratterebbe di un fatto di una gravità inaudita, probabilmente l’unico precedente nel panorama italiano. – spiega il segretario che poi continua analizzando nello specifico la situazione – Fosse davvero cosi, con questa scelta di escludere dalle decisioni amministrative il consorzio dei comuni -di fatto – verrebbe recisa, cancellata ma soprattutto ignorata la prerogativa pubblica della società con tutte le preoccupanti e gravi conseguenze che tale fatto comporta». «A questo punto in attesa degli approfondimenti del caso tesi anche ad una precisa individuazione delle decisioni assembleari che andavano nell’occasione deliberate, siamo certi che la medesima società Yele Spa non farà mancare le proprie delucidazioni ma confidiamo anche – conclude poi Ruocco – che chi ha fortemente voluto la sua proroga sino al 31 dicembre p.v assuma anche in questa occasione la responsabilità politica di approfondimento, valutazione e di giudizio».

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