Non c’è olio nel Cilento, danni irreparabili all’economia: Comune chiede stato di calamità

Le olive sono secche. Non c’è olio e cascano dall’albero troppo in fretta. C’è chi da la colpa alla pioggia estiva, chi ad una malattia. Fatto sta che nel Cilento quest’anno l’olio scarseggia e i frantoi non lavorano. Queste le cause che portano ad un aumento eccessivo dei prezzi e i danni irreparabili per alcuni agricoltori. Una raccolta delle olive così non si registrava da tempo, per fortuna. Per questo motivo a Trentinara, l’amministrazione comunale del primo cittadino Rosario Carione, ha chiesto alla Regione Campania lo stato di calamità naturale sul territorio colpito da questo grave disagio. I consiglieri, insieme al sindaco e agli assessori, si sono riuniti in giunta per deliberare la decisione. Il riconoscimento dello stato di calamità in Regione non basta per l’amministrazione Carione, infatti la giunta ha chiesto all’ente con sede a Napoli di smuovere anche il governo nazionale affinchè si trovi una soluzione in tempi brevi per intervenire e preparare un fondo straordinario a disposizione delle imprese colpite. 

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