Non può lasciare Sapri, ma fugge con la fidanzata e scoperto aggredisce i carabinieri: 21enne arrestato

Non ha resistito alla tentazione di una passeggiata a Maratea, così, con l’accusa violazione delle prescrizioni imposte, il giudice del tribunale di Lagonegro, ha applicato la misura degli arresti domiciliari per A.P., 21enne del posto, che era sottoposto all’obbligo di dimora in quanto coinvolto nell’operazione «Frecciabianca» dell’agosto scorso. I fatti risalgono a qualche giorno fa quando il giovane saprese, in compagnia di un’amica, si era recato a bordo del treno a Maratea. Al ritorno però, il caso ha voluto che alla stazione ferroviaria ci fosse una pattuglia di carabinieri. Il ragazzo, vedendo gli uomini in divisa, ha tentato una rocambolesca fuga a piedi, a seguito della quale però è stato raggiunto e, dopo una reazione nei confronti dei militari, è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Per la fuga, la violazione e l’aggressione ai carabinieri, il ragazzo, ora, deve restare rinchiuso agli arresti domiciliari.

L’altro caso I carabinieri di Sapri hanno smantellato una gang durante una vasta operazione antidroga nell’agosto dell’estate appena trascorsa. Sono finite nei guai 24 persone (tra le quali A.P.) per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine ha consentito di disarticolare un’organizzazione dedita allo spaccio di droga nell’area del Golfo di Policastro. Sono quattro le persone arrestate all’epoca dei fatti e portate in carcere, dieci ai domiciliari e dieci con obbligo di dimora. Secondo le indagini dei carabinieri, gli spacciatori si rifornivano nel napoletano utilizzando il treno Frecciabianca (da cui il nome dell’operazione), per poi spacciare cocaina, hashish e marjiuana nei territori di Sapri, Policastro, Vibonati e Villammare. Nel corso delle indagini avviate nel novembre del 2012 sono stati effettuati numerosi sequestri di stupefacente. Anche durante la mattinata degli arresti i carabinieri hanno sequestrato decine di grammi di cocaina, hashish e marjiuana.

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