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Ospedale di Sapri, comitato di lotta: «Provvedimenti urgenti per scongiurare chiusura inesorabile»

di Maria Emilia Cobucci

«La situazione dell’ospedale di Sapri è sul punto di degenerare fino alla inesorabile chiusura se non si pone immediato rimedio. Mancanza di medici, reparti allo stremo. Diritto alla salute a rischio. Servizi come radiologia cardiologia pediatria ortopedia sono gravemente penalizzati per assenza di medici e nel breve tempo si potrebbe assistere alla fine silenziosa e inevitabile dei servizi e dell’assistenza». A denunciarlo è il Comitato di Lotta dell’ospedale di Sapri che ha evidenziato nella missiva «una situazione critica anche per il pronto soccorso, sotto pressione già nelle prossime ore per l’affluenza di turisti senza che il Servizio sia stato potenziato come richiesto da anni».

«A tutto questo – prosegue il Comitato – si aggiungono altre gravissime criticità per le guardie mediche e nella assistenza specialistica infantile per la mancanza da più di un anno della figura del neuropsichiatra». Il comitato di lotta permanente per l’Ospedale di Sapri, nel proclamare lo stato di agitazione e di mobilitazione popolare, chiede al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, al sindaco di Sapri Antonio Gentile, a tutti i sindaci del distretto, alle forze politiche e istituzionali, nazionali, regionali, provinciali e comprensoriali, «un immediato cambio di passo e l’adozione di iniziative e provvedimenti seri e urgenti per scongiurare la chiusura inesorabile dell’ospedale ed evitare la mortificazione del diritto costituzionale alla salute», ha concluso il Comitato.

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A Cura di

Maria Emilia Cobucci

Giornalista per scelta ma anche per passione. Da sempre. Testarda e determinata come ogni cilentana che si rispetti. Amo raccontare il mio territorio, ricco di bellezze ma anche di tante storie che tutti dovrebbero conoscere.
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