Paestum, Sarah Falanga porta in scena “Nutri-menti”

di Antonio Vuolo

Si chiama “Nutri-menti” il progetto di Sarah Falanga e che sarà messo in scena a Capaccio Paestum. Si tratta della produzione di dieci puntate narranti la storia di una compagnia di attori, che trovano uno spiraglio di luce nel buio della pandemia che chiude i sipari del mondo. E’ anche la storia di una polis che riconosce nelle sue antiche origini il segreto della rinascita: Capaccio Paestum che apre le porte ad un progetto innovativo di ripresa dell’arte. Le riprese video sono cominciate e sono la fusione tra storie umane dei dieci attori protagonisti e la concretizzazione del “chi è di scena” tra la gente. Si assiste quindi anche alla messa in scena degli spettacoli nelle piazze della città, ai quali il pubblico potrà assistere in sicurezza dalle proprie abitazioni.

La proposta è di portare il teatro tra la gente. Il pubblico potrà assistere ad uno spettacolo rimanendo al sicuro. Il cast dello spettacolo, che è anche quello della serie, è tutelato da tamponi giornalieri. Il teatro, in questo caso, è il luogo più sicuro del mondo, oltre ad essere un set cinematografico dove ci sono protagonisti attori e spettatori.

Il Progetto “Nutri-Menti” è ideato da Sarah Falanga e realizzato dalla collaborazione tra Accademia Magna Graecia ed il Comune di Capaccio Paestum, sostenuto dal sindaco Franco Alfieri, prevede il ritorno in scena del teatro, inteso come diritto fondamentale dell’uomo.

«Nel dubbio delle continue variazioni imposte dai numerosi Dpcm, l’Accademia studia la messa in scena di spettacoli godibili sia in presenza, che attraverso i mezzi mediatici sicuri. – spiega Sarah Falanga – Ho deciso, pertanto, di produrre una serie che racconti la vita degli attori e che prediliga la messa in scena dello spettacolo dal titolo “Inedito”, all’interno della stessa. La serie sarà articolata in dieci puntate da 50 minuti ciascuna e sottolinea la possibilità di andare in scena in luoghi diversi dagli spazi teatrali canonici e non perdere la catarsi del Teatro.

«Quella di Sarah Falanga e dell’Accademia Magna Graecia è un’idea vincente: se la pandemia non permette alle persone di andare a teatro, è il teatro che va dalle persone. – ha dichiarato il sindaco Franco Alfieri – E noi, che come Città di Capaccio Paestum facciamo della cultura la nostra priorità, con l’impegno dell’assessore al ramo Antonella Di Filippo, abbiamo deciso di sostenere questa brillante iniziativa. Nella speranza di poter presto godere dell’arte teatrale nei luoghi dedicati, siamo contenti di averla portata per le vie della nostra città, facendo di Capaccio Capoluogo un teatro a cielo aperto».

E’ previsto un calendario di un appuntamento al mese per 1 anno.

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