• Home
  • Turismo
  • BMTA, Formazione Beni Culturali, Iannone: “risorsa per il turismo”

BMTA, Formazione Beni Culturali, Iannone: “risorsa per il turismo”

di Federico Martino

 

Numerose le scolaresche che hanno visitato gli stand della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico nella seconda giornata dell’evento in corso presso il Centro Espositivo Ariston. Sono stati circa 2000 gli studenti provenienti dal Lazio, Puglia, Campania, Sicilia, che hanno scelto di visitare gli stand delle Università italiane presenti all’esposizione.  In mattinata gli studenti hanno partecipato alla presentazione dell’offerta formativa nei Beni Culturali a cura delle Università. Al convegno  della sezione Archeolavoro, hanno partecipato relatori degli atenei italiani quali: l’ Università Alma Mater Studiorum di Bologna, il Polo Scientifico Didattico di Ravenna, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, l’Università degli Studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa”. Alla presentazione ha portato il saluto l’Assessore alla Formazione Professionale, Antonio Iannone, che ha sottolineato “l’importanza dell’incontro organizzato nell’ambito della Borsa per stimolare l’interesse per l’archeologia, risorsa culturale e, soprattutto, possibilità occupazionale nella gestione dei sistemi turistici”. Gli studenti in visita al centro espositivo della BMTA hanno prenotato, inoltre, visite ai siti del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, in particolare, i Templi di Paestum e l’area archeologica di Elea-Velia. 
Per quanto riguarda i tour operator esteri, si registrano 70 presenze provenienti da 14 Paesi: Austria, Belgio, Canada, Cina, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, India, Olanda, Russia, Spagna, Stati Uniti. Nella giornata i tour operator hanno visitato la zona archeologica di Velia, Paestum, le strutture ricettive del Cilento con tappe di degustazione dei prodotti tipici del territorio, con una predilezione dei piatti della Dieta Mediterranea, di recente inserita nella Lista dell’Unesco come Patrimonio Culturale immateriale dell’Umanità.

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019