Paura lungo il fiume Mingardo tra Camerota e Palinuro, immigrati bloccano giovane coppia: «Dateci soldi»

Infante viaggi

Una giovane coppia di turisti napoletani in vacanza nel Cilento ha deciso di raggiungere la foce del fiume Mingardo, a Palinuro, per scattare qualche fotografia insieme e fare una passeggiata in riva al corso d’acqua che divide il comune di Centola da quello di Camerota. All’improvviso la coppia, che da anni raggiunge il basso Cilento per trascorrere le vacanze estive, ha visto spuntare un gruppo di ragazzi africani in sella a delle biciclette. Gli immigrati, ospiti in un centro di accoglienza ubicato lungo la piana di Palinuro nei pressi della stazione di servizio Trivento, si avvicinano sempre di più ai due ragazzi. «Parlano esclusivamente in inglese, qualcuno in francese», afferma la coppia. I due, impauriti, si dirigono verso l’automobile. L’hanno parcheggiata qualche metro più in là, lungo la stradina che conduce all’Arco Naturale. Il gruppo di Nordafricani comincia a pedalare più velocemente e raggiunge la coppia. «Dacci dei soldi per favore, dacci dei soldi per favore», ripetono in inglese in coro i sette migranti rivolgendosi prevalentemente al ragazzo. Tendono le mani verso la coppia che prova a spiegare: «Non abbiamo soldi, siamo venuti solo a fare una passeggiata». Ma loro insistono e sempre in inglese fanno sapere: «Dacci prima dei soldi perfavore e poi andate a passeggiare». I due fidanzati cercano di divincolarsi. «I ragazzi che elemosinano con insistenza creano una barriera e non ci fanno passare – raccontano – ma dopo un po’ è arrivata un’altra macchina e loro appena l’hanno vista hanno cominciato a sbraitare frasi che non abbiamo compreso e si sono allontanati. Non ci hanno aggrediti – spiegano i giovani – ma abbiamo avuto paura, non sappiamo come sarebbe andata a finire se quella macchina non fosse giunta vicino a noi».

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