Pesca illegale al tonno rosso nel Cilento: Legambiente chiede maggiori controlli

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di Antonio Vuolo

Controlli sulla pesca illegale dei tonni. A farne richiesta è il circolo Legambiente “Stella Maris” di Agropoli che ha scritto all’ufficio Circondariale Marittimo di Agropoli, al Comune di Agropoli e al Parco Nazionale del Cilento. “Ci è stato riferito che in questo periodo si è fortemente intensificato il fenomeno della pesca illegale dei tonni rossi e a pinna gialla da parte di diportisti, con la pesca a strascico – scrive il presidente Mario Salsano – Occorre ricordare che la pesca del tonno è regolamentata dalla U.E. allo scopo di permettere il riequilibrio con la capacità riproduttiva della specie. Oltre alla licenza o autorizzazione ci sono limiti massimi del pescato, il protocollo prevede una taglia minima per gli esemplari catturati di 30 kg., e la registrazione on-line dei quantitativi di tonno pescato”. Quindi, Salsano conclude: “L’impegno per combattere la pesca illegale resta una sfida difficile ma indispensabile, che va integrata con un’azione culturale, al fine di informare e sensibilizzare i consumatori sulla fragilità di questa specie, perché la scomparsa di un predatore al vertice della catena alimentare incide su tutto l’ecosistema marino, mettendo in serio pericolo la sopravvivenza di molte specie. Il circolo Legambiente Stella Maris di Agropoli chiede di intensificare i controlli da parte degli Enti preposti per contrastare la pesca illegale del tonno, che sta causando un serio impoverimento del nostro mare.”

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