Pisani: «Dieta mediterranea? Cluster all’Expo della Sicilia, Campania e Cilento sconfitti». La Regione: «No, siamo capofila»

«E’ un fatto gravissimo. Questa ennesima sconfitta se la porteranno sulla coscienza la regione Campania e il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni». Sono queste le parole di Stefano Pisani, sindaco di Pollica, alla notizia dell’assegnazione ad Expo 2015 del padiglione del Bio-Mediterraneo alla Regione Sicilia. «Ho appreso dalla stampa, – spiega il primo cittadino di Pollica – che la Regione Sicilia avrebbe investito due milioni di euro puntando tutto su questo evento e aggiudicandosi la gestione delle attività del Cluster e degli eventi per l’intero semestre dell’Expo. La Regione Campania ne ha investiti tre, ma non sappiamo per cosa». «E’ il fallimento della politica turistica campana, ma soprattutto dell’impegno sul territorio, dell’ente Regione – prosegue Pisani -. Perdiamo la vetrina che doveva permetterci di consacrare il lavoro partito da Ancel Keys, raccolto da Angelo Vassallo, e riconosciuto dall’Unesco. Perdiamo l’ennesima occasione di lavoro, l’ennesima possibilità di costruire il nostro futuro qui nel Cilento».  Ma il sindaco cilentano ne ha anche per l’ente Parco. «La politica del Parco del Cilento è ancora più grave e irresponsabile, dato che ha puntato su eventi di secondo piano come il salone internazionale della Dieta Mediterranea, perdendo clamorosamente il treno dell’appuntamento più importante del secolo. E’ un’autentica vergogna». «Sabato prossimo – conclude Pisani – consegnerò alla figlia di Ancel Keys il premio ‘Ancel Keys Pioppi’, nato per ricordare a tutti gli oltre quarant’anni di vita trascorsi da Keys a Pollica, dove lo scienziato americano condusse i suoi studi e ideò la Dieta Mediterranea. Prima le daremo il premio, poi le racconteremo che all’Expo 2015 il lavoro del padre non sarà neanche riconosciuto. Sono veramente senza parole. A questo punto rimane veramente solo il Comune di Pollica a difendere l’eredità di Ancel Keys».

Ma la Regione Campania ribatte e lo fa con una nota stampa. «La Campania è capofila dell’evento Dieta Mediterranea, organizzato dal Sistema delle Regioni, in programma nel corso dell’Expo a Milano». Ne da’ notizia in un comunicato il presidente dell’osservatorio sulla Dieta Mediterranea Vito Amendolara. Il progetto è itinerante e sarà articolato su una serie di iniziative promosse nei territori delle regioni aderenti. Ad oggi sono dieci, sparse su tutto il Paese, ovvero Abruzzo, Calabria, Friuli, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sardegna, Toscana e Umbria». «Con il riconoscimento – sottolinea Amendolara – da parte dell’Unesco, del Cilento, e quindi della Campania, come comunità emblematica dell’Italia, abbiamo ottenuto un risultato straordinario. Il 10 novembre scorso il Cipe ha stanziato 300 mila euro per iniziative Expo in Campania da realizzarsi nel Cilento e nel distretto Castellammare – Gragnano per la promozione e l’ulteriore valorizzazione della dieta, come attrattore turistico-culturale». «Cosa diversa è il Cluster Bio-Mediterraneo, affidato alla Sicilia, dove si parla di salute, bellezza e armonia. Temi che si intrecciano con uno stile di vita sano ed equilibrato tipico della dieta mediterranea, ma che sono parte di un evento diverso da quello sulla dieta affidato alla Campania dal Sistema delle Regioni», conclude Amendolara.  

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