Poderia, ricostruzione shock morte Francesca: a lavoro tecnici e inquirenti

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Poderia, ricostruzione shock morte Francesca: a lavoro tecnici e inquirenti

«Come si può morire così?». E’ la domanda che rimbalza di chat in social da venerdì sera, quando la comunità di Poderia, frazione di Celle di Bulgheria, nel giorno della festa di Santa Sofia, è stata travolta da una drammatica notizia. Francesca Maione, 27 anni a fine luglio, è stata rinvenuta priva di vita nel bagno della propria abitazione dal fratello e dal papà. Cosa è successo tra quelle quattro mura? Per ricostruire gli ultimi istanti di vita della giovane, i carabinieri si sono avvalsi di un esperto e dei vigili del fuoco. Il tecnico, affiancato dagli inquirenti che hanno seguito le operazioni passo dopo passo, ha dovuto effettuare delle verifiche sull’impianto elettrico e idraulico. Il perito ha riscontrato anomalie sostanziali. La scossa elettrica che avrebbe folgorato e lasciato senza scampo la 26enne, sarebbe partita dall’impianto obsoleto e datato, collegato alla caldaia del bagno e avrebbe attraversato il braccio della doccia per finire sul corpo di Francesca.

I soccorsi
Il fratello e il papà della giovane, non vedendola uscire dalla doccia, hanno provato a chiamarla. Ma dall’altro lato, nessuna risposta. Senza pensarci due volte hanno sfondato la porta del bagno e hanno allertato i soccorsi. Sul posto è arrivata un’ambulanza rianimativa dalla centrale operativa del 118 di Vallo della Lucania. I sanitari non hanno potuto utilizzare il defibrillatore in quanto il corpo era bagnato. Ma comunque per Francesca non c’era più nulla da fare. Sarebbe morta sul colpo. A casa della giovane, in Corso Vittorio Emanuele, è arrivato anche il sacerdote.

Le indagini
I carabinieri della stazione di Torre Orsaia, guidati dal maresciallo Domenico Nucera, coadiuvati a livello territoriale dal Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Sapri, comandato dal capitano Matteo Calcagnile, hanno dato il via alle indagini. I sanitari hanno segnalato alcune anomali agli inquirenti. Per questo sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco del distaccamento di Policastro Bussentino e un tecnico esperto che ha sciolto ogni dubbio e fornito agli investigatori elementi utili a chiudere il caso. Francesca è morta folgorata.

La verità
La salma della giovane è stata trasferita in obitorio all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania per ulteriori accertamenti. Oggi, sabato, verrà effettuato l’esame esterno sul cadavere. Toccherà al medico legale Adamo Maiese fornire ancora più certezze sugli ultimi istanti di vita di Francesca.

Il cordoglio
Dopodichè la salma sarà liberata e consegnata alla famiglia per permettere lo svolgimento del rito funebre osservando le normi vigenti in materia di contenimento del Covid-19. Francesca era una ragazza mite e molto solare. In paese la conoscevano tutti. Ieri sera era andata a fare una passeggiata, aveva parlato in piazza con alcuni amici e poi il rientro a casa, drammatico. Sconvolta la piccola comunità di Poderia. La ragazza lavorava a Sapri. Su Facebook il ricordo degli amici. «Siamo rimasti tutti senza parole, un vuoto incolmabile» ha commentato il sindaco di Celle di Bulgheria Gino Marotta.

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