Poderia saluta per l’ultima volta Francesca, 26enne morta folgorata

Infante viaggi

di Luigi Martino

Il cielo di Poderia è avvolto da una coltre densa che nasconde i raggi del sole. Le temperature sono alte in questa triste domenica di maggio. Le norme di contenimento in materia di Coronavirus non hanno permesso lo svolgimento del rito funebre in chiesa. Amici e parenti aspettano la salma di Francesca Maione lungo la strada che conduce al cimitero di Celle di Bulgheria. La giovane di 26 anni di Poderia è venuta a mancare venerdì sera quando, al rientro da una passeggiata, è morta folgorata mentre faceva la doccia. La scarica elettrica non le ha lasciato scampo. Nel giorno dei festeggiamenti in onore di Santa Sofia la ragazza ha perso improvvisamente la vita lasciando in rabbia e sgomento. Un’intera comunità sotto shock.

  • assicurazioni assitur

Per la sua morte è indagato il padre. La procura ipotizza il reato di omicidio colposo. «Un atto dovuto» trapela da ambienti investigativi. Il sindaco di Celle di Bulgheria, Gino Marotta, ha proclamato lutto cittadino. Le norme vigenti permettono a 15 persone di prendere parte alla piccola cerimonia che si è svolta nella cappella del cimitero. La stessa cappella dopo resterà aperta e i vigili urbani permetteranno un ultimo saluto alla ragazza. Palloncini bianchi al cielo e tante lacrime. Le esequie sono state presiedute dal don Vincenzo Contaldi, sacerdote della parrocchia di Celle di Bulgheria e Poderia. «Francesca amava la verità – ha detto il prete – anche quando lei parlava con me, da amica, lo faceva sempre in modo vero. Questa morte è assurda ma da oggi dobbiamo pensare a Francesca in modo diverso. Francesca ha creduto in Gesù e adesso che ha oltrepassato il confine della morte ha ottenuto la vita eterna. Dobbiamo cercare di portare avanti i pensieri in cui lei ha creduto e soprattutto la verità. Dobbiamo dire sempre la verità. Soprattutto per quelli che si credono esperti della rete, che scrivono su questo Facebook. Se siamo veramente amici di Francesca non dobbiamo diffondere le menzogne e le calunnie. Francesca è diventata un angelo».

©Riproduzione riservata

  • Lido La Torre Palinuro
  • Lido Urlamare Palinuro
  • assicurazioni assitur