Polla, le spoglie del vescovo Forte tornano ad Avellino: «E’ stato il più amato»

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Infante viaggi

di Pasquale Sorrentino

Lo scorso 9 settembre le spoglie mortali di monsignor Antonio Forte sono state traslate dal cimitero di Nocera alla Cattedrale di Avellino. Questo a pochi giorni dall’anniversario della sua morte avvenuta appunto l’11 settembre 2006. Ad accogliere in cattedrale le spoglie dell’arcivescovo originario di Polla, monsignor, Arturo Aiello, vescovo di Avellino. Antonio Forte nato a Polla nel 1928 fu ordinato sacerdote francescano il 25 febbraio 1951. Dopo essere stato definitore, vicario e ministro provinciale nell’ambito del suo ordine religioso, l’11 giugno 1988 fu nominato vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia. Il 20 febbraio 1993 fu nominato vescovo di Avellino. Rassegnò le dimissioni per raggiunti limiti di età il 13 novembre 2004, rimanendo vescovo emerito della diocesi di Avellino. Si trasferì nel convento di Bracigliano e solo dopo alcuni problemi di salute, in seguito a un intervento chirurgico, si trasferì a Santa Maria degli Angeli a Nocera Superiore presso l’infermeria provinciale dei frati minori della sua provincia di appartenenza. Una breve celebrazione officiata da monsignor Arturo Aiello: «In assoluto Forte è stato il vescovo più amato che con il suo burbero affetto ha saputo conquistare una città e la Diocesi. La sua lezione è quella tipica dei francescani: semplice, una lettura del Vangelo senza interpretazioni e senza orpelli – ha commentato Aiello – Un segno tangibile, una presenza che vuole essere, al contempo, testimonianza di fede e di impegno pastorale e civile. I nostri padri ci aiuteranno anche in questo momento così difficile per indicarci una strada e un orientamento da seguire».

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