Al giro di boa il Montecorvino ha un piede in Eccellenza

Nel girone D, infatti, il campionato non sembra archiviato, ma semplicemente lo è. Il livellamento verso il basso che ha colpito un po’ tutto il calcio dilettantistico, è il virus letale del raggruppamento salernitano di Promozione: basti pensare che ben 7 delle 16 partecipanti sono matricole, altre due (Alba e Casalvelino) sono costrette a giocare lontano dalla propria città, le nobili decadute Valdianese e Giffonese fanno fatica a riprendersi, Roccadaspide ha rinunciato definitivamente ai sogni di gloria dopo tre anni di patimenti e soldi mal investiti. In questo scenario il Montecorvino Rovella, che avrebbe dovuto stravincere anche l’anno scorso ascoltando le previsioni d’agosto, stavolta ha avuto vita facile e, dimenticato il mezzo passo falso con l’Alba alla seconda giornata, non si è più fermato. Le vittorie sono 14, quelle consecutive 13, i gol realizzati 38, di cui 14 da Adiletta, i punti di vantaggio sull’Eboli Mare (seconda in classifica) ben 16: numeri da record che sono destinati a crescere in modo esponenziale. Semplicemente non c’è storia e il rischio che la promozione diventi aritmetica già a fine febbraio è tutt’altro che campato in aria.