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Pronti a scaricare 16 mila litri di veleni: fermati in tempo dai carabinieri

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina hanno denunciato un imprenditore e un autista per deposito e trasporto illecito di rifiuti speciali pericolosi tossico-cancerogeni. Nella nottata, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia valdianese, nel corso di un servizio perlustrativo di controllo del territorio nell’agro circostante la zona industriale di Polla, hanno sottoposto a controllo un camion proveniente da un’impresa operante nel settore edilizio, rinvenendo, a bordo del rimorchio, sei cisterne da 1000 litri, con rubinetto sul fondo per lo sversamento, contenenti una soluzione chimica altamente tossico-cancerogena verosimilmente identificabile in idrossido di potassio, utilizzato quale detergente alcalino per applicazione industriale. Tale trasbordo avveniva senza alcun titolo autorizzativo e senza alcun formulario per l’identificazione ed il trasporto dei rifiuti.

La successiva perquisizione presso l’impresa per la produzione di materiale edile ha permesso di rinvenire e sequestrare ulteriori dieci cisterne, similari a quelle rinvenute sul camion, contenenti i medesimi composti chimici. Al termine delle operazioni i militari, su disposizione della procura di Lagonegro, hanno sottoposto a sequestro complessivamente 16.000 litri di sostanze altamente tossiche irritanti e cancerogene, contenute in 16 cisterne per l’irrigazione, l’area adibita a luogo per il deposito e lo stoccaggio illecito di rifiuti speciali pericolosi di circa 2000 metri quadri, l’autocarro utilizzato per il trasporto dei rifiuti e un muletto-elevatore, presente nell’area sequestrata e verosimilmente utilizzato per caricare le cisterne a bordo del mezzo.

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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